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Ci sono voci che il tempo non riesce a spegnere. Anzi, con gli anni acquistano una forza nuova, perché continuano a parlare al presente. È il caso di Bianca d’Aponte, la giovane cantautrice di Aversa scomparsa nel 2003 a soli ventitré anni, quando il suo percorso artistico era appena cominciato. Oggi quella voce riceve un nuovo, prestigioso riconoscimento: “Straniero” è tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco 2026 nella categoria “Miglior canzone”.
È un risultato che va ben oltre il valore di una candidatura. È la conferma che la scrittura di Bianca, autentica, intensa e sorprendentemente moderna, continua a trovare ascolto e a parlare a generazioni diverse, a oltre vent’anni dalla sua scomparsa.
“Straniero” è uno dei dieci brani raccolti nell’album “Ensemble per Bianca”, un progetto nato dal desiderio di restituire al pubblico il patrimonio artistico lasciato dalla cantautrice. Tra musicassette con registrazioni ancora in forma di bozza, canzoni già arrangiate e altre quasi pronte per essere pubblicate, è emerso un repertorio prezioso, riportato alla luce con grande rispetto.
I musicisti dell’Ensemble hanno accolto queste canzoni come un’eredità viva, scegliendo ciascuno un proprio linguaggio sonoro per accompagnare la voce e le parole di Bianca senza tradirne l’essenza. Il risultato è un disco che non guarda al passato con nostalgia, ma dimostra quanto quelle composizioni siano ancora capaci di emozionare e raccontare il presente.
Tra tutte, “Straniero” rappresenta forse una delle espressioni più profonde del suo universo poetico. Arrangiato da Bungaro, il brano racchiude quella sensibilità rara che caratterizzava Bianca d’Aponte: uno sguardo essenziale e visionario, capace di trasformare il senso di estraneità, la ricerca di sé e il desiderio di appartenenza in una riflessione universale. Una canzone che oggi, forse ancora più di allora, risuona con una straordinaria attualità.
Il lyric video del brano è disponibile su YouTube all’indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=EyZFqftFWZ0
L’eredità di Bianca continua a vivere anche attraverso il Premio Bianca d’Aponte, nato in suo ricordo e diventato, in ventidue anni, il più importante festival italiano dedicato esclusivamente alle cantautrici. Da Aversa sono passate decine di artiste che hanno trovato in quel palco uno spazio di libertà, confronto e crescita, nel segno di una giovane autrice che, pur avendo avuto poco tempo per raccontarsi, continua a ispirare chi sceglie di scrivere e cantare la propria verità.
Le finali della prossima edizione del Premio si svolgeranno il 23 e 24 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.
La candidatura di “Straniero” alle Targhe Tenco non è soltanto un riconoscimento artistico. È la dimostrazione che alcune opere riescono a sfidare il tempo. Che una voce autentica può continuare a trovare ascolto anche quando chi l’ha generata non c’è più. E che Bianca d’Aponte, a più di vent’anni dalla sua scomparsa, ha ancora qualcosa di importante da dire.
