Archivi autore: Giusy Clausino

Emoziona e travolge “L’amore impossibile” di Chiara Tortorella

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L’amore, un sentimento forte, intenso, intriso di gioia e di dolore, di passione e di ansia, soprattutto di vita, ha da sempre stimolato azioni, pensieri, desideri e arte.

Le sue molteplici forme sono state, nel tempo, fonte inesauribile di ispirazione per pittori, scultori, sceneggiatori, registi, poeti e scrittori.

Ci si indentifica nei protagonisti di racconti, storie o film che vivono questo sentimento nelle esperienze più disparate, sofferte e contraddittorie.

Recentemente Chiara Tortorelli, talentuosa scrittrice, creativa pubblicitaria ed editor, ha affrontato questo tema nella sua ultima opera, “L’amore impossibile”, pubblicata da Homo Scrivens nella collana Direzioni immaginarie (177 pagine- 15 euro).

Si tratta di un lavoro originale, di grande interesse e assai coinvolgente, realizzato con la penna che contraddistingue l’autrice: colta e di una raffinatezza tale da riuscire a descrivere anche situazioni scabrose, trasgressive e immagini forti e intense con morbidezza e poesia.

La Tortorelli, che da anni si dedica alla narrativa declinata al femminile, attraverso questo romanzo, “che si muove nel tempo e nello spazio, componendo una straordinaria sinfonia sul senso e la ricerca dell’amore” (quarta di copertina), conduce il lettore in un viaggio negli anfratti di questo sentimento, esplorato attraverso diversi punti di vista e percezioni variegate. Il racconto intreccia passato e presente, muovendosi in una realtà che a tratti sfiora il surreale e il fantastico.  

La trama nasce da una domanda fondamentale “L’amore porta alla felicità? E se sì, quale tipo di amore?” Da qui si sviluppano esperienze vissute e incrociate su più dimensioni temporali. Amori diversi, sofferti, platonici, adolescenziali, complicati, arditi ed eroici, vengono narrati con coraggio e profonda immedesimazione.

Le storie regalano immagini al tempo stesso forti e delicate, capaci di avvincere, emozionare e coinvolgere. Sono le esperienze di donne diverse per età, tempi, personalità e scelte. Ognuna vive la propria vicenda d’amore attraversando passione, sofferenza, desiderio, una profonda aspirazione alla libertà.

“Tutte loro dovranno porsi una domanda esistenziale, sul limite del sentimento. Sulla ricerca della felicità attraverso l’altro”: Barbara innamorata platonicamente di Luke, più giovane di lei di venticinque anni; sua nipote Ingrid che ama Marco, ma non è felice; Maria costretta ad affrontare le dicerie del paese per la relazione della figlia Mena con Ginetta; la giovane zigana Helena, sposa del notaio Federico; l’adolescente Pia innamorata di Filippo e desiderosa di libertà.

Sono amori complessi, spesso impossibili, che, in un dialogo intimo fatto di emozioni e metafore, non rinunciano mai alla speranza.

Tra le pagine del romanzo emerge un messaggio chiaro e potente: l’amore impossibile, al di là dei luoghi, dei pregiudizi, dello spazio e del tempo, può diventare possibile se si ha il coraggio di essere sinceri con sé stessi, autentici e temerari. 

Chiara Tortorelli ha pubblicato per Homo Scrivens Tabù (2017), Noi due punto zero (2018), Lilith (2021) ed Eresia (2023); per Newton Compton Editori Storia Pettegola di Napoli (2021). Per il cinema è coautrice, con Silvana Totàro, del soggetto Matilde Serao, la vita a modo mio, prodotto da Leocadia e 3D Produzioni, finanziato dalla Film Commission Campania, per la regia di Paolo Coletta.

Daniela Vellani