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Nulla può fermare la condivisione della musica bella e di classe, neppure la pioggia incessante.
Mercoledì 11 febbraio 2026, presso il suggestivo Palazzo Caracciolo di Napoli, si è svolto uno straordinario evento che ha registrato una grande partecipazione di pubblico: il concerto del Pierpaolo Bisogno Quartet.
Quando la musica incarna bellezza culturale, classe, eleganza e professionalità, l’appuntamento diventa semplicemente imperdibile.
L’evento è stato organizzato da Amici Amanti del Jazz, con la direzione artistica di Giuseppe Reale, che da anni, con grande passione, competenza e dedizione, promuove eventi di altissimo livello.
La serata è stata presentata brillantemente da Angelo Perna, consigliere della direzione artistica. Dopo aver ringraziato Adele Di Mauro per la squisita ospitalità e quanti collaborano con costanza alla realizzazione degli eventi come Hermina, Mariano Serra, Rosario Minelli, Enzo Gagliotta, Claudio Fusco, Amedeo Sorge e Adriano Cisternino, oltre naturalmente il numeroso pubblico presente, Perna ha introdotto l’evento descrivendo le qualità e lo strumento “protagonista” della serata: il vibrafono, illustrandone caratteristiche e peculiarità espressive. Ha, quindi, invitato i musicisti sul palco: Pierpaolo Bisogno al vibrafono, Antonio Caps al pianoforte, Antonio Napolitano al contrabbasso e Stefano Tatafiore alla batteria.
Lo spettacolo è stato “vibrante”, ricco e variegato e fin dalle prime note ha accompagnato il pubblico nella magia di una musica elegante e fascinosa.
L’affiatamento dell’ensemble è apparso immediatamente evidente: un interplay complice e sinergico, fatto di scambi brillanti, battute, sorrisi e dialoghi musicali di grande intensità.
Il programma si è sviluppato attraverso un percorso ricco di sfumature, alternando momenti soft e raffinati ad altri più vivaci e briosi.
Il concerto si è aperto con una splendida interpretazione di Love For Sale, durante la quale subito ciascun artista, attraverso improvvisazioni e assoli, ha messo in luce la propria cifra stilistica. Nel corso dell’esecuzione Bisogno ha suonato anche i bonghetti, aggiungendo un coinvolgente apporto ritmico.
Ritmi vivaci hanno poi introdotto il celebre standard I’ll Remenber April.
L’atmosfera è quindi mutata con la ballad Autumn in New York, proposta in una versione intensa, romantica e particolarmente emozionante.
Il viaggio tra gli standard è proseguito con Invitation, valorizzato da brillanti improvvisazioni, incursioni virtuosistiche al pianoforte e da una vivace intesa tra i musicisti.
Non è mancato un omaggio alla canzone napoletana: il quartetto ha offerto una straordinaria rilettura jazz di Io Te Vurria Vasà, impreziosita da “ricami” al vibrafono: un momento di grande dolcezza che ha coinvolto emotivamente il pubblico, il quale, nella parte finale, su invito di Bisogno, ha cantato coralmente.
Ritmo incalzante, sonorità esotiche di matrice orientale, virtuosismi e intensa sinergia hanno caratterizzato l’interpretazione di A Night in Tunisia, il celebre brano di Dizzy Gillespie.
Lo spettacolo, coinvolgente e ricco di spunti, ha entusiasmato il pubblico che ha richiesto a gran voce un bis. Il quartetto ha così donato un’ulteriore prova di grande classe con una superba interpretazione dello standard Just Friends di Charlie Parker.
Il prossimo appuntamento degli Amici Amanti del jazz è fissato per l’11 marzo, sempre presso Palazzo Caracciolo a Napoli, e vedrà protagonista una eccellenza internazionale del sax: Jerry Weldon.
Daniela Vellani








