Archivio Mensile: gennaio 2019

Napoli, al Teatro Nuovo, Giuseppe Battiston è in scena con “Winston vs Churchill”

Da giovedì 31 gennaio a domenica 3 febbraio 2019, Napoli, al Teatro Nuovo diretta da Marco Balsamo presenta Giuseppe Battiston in “Winston vs Churchill”, da “Churchill, il vizio della democrazia” di Carlo G. Gabardini

con Maria Roveran

regia Paola Rota

scene Nicolas Bovey, costumi Ursula Patzak

luci Andrea Violato, suono e musica Angelo Longo

È possibile che un uomo da solo riesca a cambiare il mondo? Un uomo fatto come gli altri, con un corpo uguale agli altri, le cui giornate sono costituite da un numero di ore che è lo stesso di quelle degli altri.

Cosa lo rende capace di cambiare il corso della storia, di intervenire sul fluire degli eventi modificandoli? Cosa gli permette di non impantanarsi nella poderosa macchina del potere e della politica, di non soccombere agli ingranaggi? La capacità di leggere la realtà? Il contesto? Il coraggio? La forza intellettuale?

Queste domande ci guidano nell’interesse per un uomo sicuramente non qualunque, un uomo, un politico che è un’icona, quasi una maschera. Winston Churchill per certi versi è il Novecento, è l’Europa, forse è colui che, grazie alle sue scelte politiche, ha salvato l’umanità dall’autodistruzione durante il bellicoso trentennio che va dal 1915 al 1945. Churchill incarna il primato della politica e umanamente è un eccesso in tutto: tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta, senza mai arrendersi.

Fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto, conosce il mondo ma anche i problemi dei singoli, ha atteggiamenti e espressioni tranchant, e battute che sembrano tweets: “Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre”

Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia: “Meglio fare le notizie che riceverle, meglio essere un attore che un critico”.

Di tutto questo parla il testo di Carlo G. Gabardini, che mostra Churchill in un presente onirico in cui l’intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare a noi e di noi oggi con una precisione disarmante.

 

Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo con la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia

Possente, irriverente, arrogante e con una buona dose di misoginia, è da quest’autentica combinazione che prende vita Winston vs Churchill per la regia di Paola Rota, in cui l’interprete Giuseppe Battiston, porta in scena, da giovedì 31 gennaio 2019 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 3 febbraio) al Teatro Nuovo di Napoli, uno dei più popolari personaggi del Novecento, in un allestimento tratto da “Winston Churchill, il vizio della democrazia” di Carlo G. Gabardini, presentato da Nuovo Teatro.

Ad affiancare in scena l’attore, che ne raffigura le sembianze, i riti e le movenze quand’egli ha già superato l’ottantina, sarà Maria Roveran, nei panni della sua paziente e trafelata infermiera, che, oltre a curarlo, prova a scalfire quella corazza apparentemente invincibile.

Convinto europeista, interventista e innamorato del brandy e del sigaro più che delle donne, qui pare riflettere su un passato che appare ormai lontanissimo, sulle imprese di guerra che hanno avuto successo, contro Hitler, e su quelle che sono miseramente fallite, come contro i Turchi sullo stretto dei Dardanelli.

Churchill trova nella sua interlocutrice una sfida affascinante. In costante contrapposizione alle donne, soprattutto a Nancy Astor, la prima parlamentare donna a sedere alla camera dei comuni con cui Churchill dibatteva spesso, l’innocente infermiera, che decanta i suoi valori e la sua morale, lo mette alla prova sin dall’inizio.

“Abbiamo inventato una storia – così la regista Paola Rota – e immaginato una situazione che potesse far emergere gli aspetti di Churchill che ci interessavano senza fare una lezione di Storia. È un Churchill visto nella sua umanità, che, con la sua proverbiale ironia e senso dello humor, viaggia in una dimensione sospesa tra presente e passato, tra realtà e memoria. È un uomo che vive cento vite in una, scrive, combatte, si trova a prendere le decisioni politiche che hanno reso possibile il mondo in cui viviamo oggi”.

Leggero e allo stesso tempo intenso, didattico ma a suo modo, Winston vs Churchill è quanto di più lontano ci sia dalla politica di oggi. Lo conferma lo stesso Gabardini che, a proposito ha dichiarato “Churchill ci insegna anche l’utilità della politica come tramite per prendere delle decisioni. Non possiamo limitarci all’alzata di mano o a un voto online. Le cose non si possono decidere così, serve qualcuno che le cose le conosca davvero. Poi si discute, certamente”.

Winston vs Churchill “mostra” l’uomo in un presente onirico, dove la sua intera esistenza è compresente, parlando a noi e di noi, oggi, con una precisione disarmante. Non vi è spazio per i rimpianti e per guardare indietro, come un vecchio sfoglia l’album della sua vita, ma per l’orgoglio e il vanto di essere stato ciò che è stato, pur con tutte le sue contraddizioni.

Roma, al Teatro Studio Uno, Giulia Vannozzi presenta “Sottopelle”

Vincitore nella sezione Autori/Performers del Festival Actors&Poetry di Genova, arriva al Teatro Studio Uno dal 31 gennaio al 3 febbraio 2019, “Sottopelle” di e con Giulia Vannozzi, un monologo graffiante, ironico ed irriverente che racconta la storia di una donna e la sua decisione di cambiare vita, il miraggio di un’esistenza diversa che si confonde con il senso di colpa, … Per saperne di più

Napoli, al Sancarluccio, Christian Mirone presenta “Stasera in scena… BusCaMo?”

Venerdì 1 e sabato 2 febbraio (venerdì e sabato ore 21:00 e domenica ore 18:00), presso il Nuovo Teatro Sancarluccio, si terrà lo spettacolo “Stasera in scena… Buscamo? – Buscaglione, Carosone, Modugno: notte di amici in note” di e con Christian … Per saperne di più

Napoli, il Teatro cerca Casa presenta “All’ombra della sera” con Fausta Vetere

Al Teatro cerca Casa, domenica 3 febbraio ore 18, torna a grande richiesta un grande successo delle precedenti edizioni della rassegna, “All’ombra della sera” di e con Fausta Vetere (voce), prima Gatta Cenerentola di Roberto De Simone, e Corrado Sfogli (chitarra). Lo spettacolo andrà … Per saperne di più

San Leucio, al Vivo Fest, Raffaele Calvanese racconta “Di cosa parla veramente una canzone?”

In occasione della seconda serata del VIVO FEST IV edizione, che si è tenuta ieri  25 gennaio, presso Officina Teatro di San Leucio, Raffaele Calvanese presenta “Di cosa parla veramente una canzone?”, suo libro d’esordio. Speaker radiofonico, critico e giornalista musicale, … Per saperne di più

Genova, al via la prima edizione del “Genoa International Music Youth Festival”

Genova come epicentro culturale mondiale: è questo il filo conduttore della prima edizione del “Genoa International Music Youth Festival” (GIMYF), evento nato da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU) e realizzato grazie alla coorganizzazione con il Comune di Genova … Per saperne di più

Napoli, al Teatro Sannazzaro, Marina Confalone presenta “Una relazione per un’accademia”

Da venerdì 25 gennaio (sabato 26 ore 21.00 domenica 27 ore 18.00) al teatro Sannazaro, per la linea contemporaneo ricerca, sarà in scena lo spettacolo “Una relazione per un’accademia” con Marina Confalone scritto e diretto da Marina Confalone da un racconto di Franz Kafka. Gli sforzi disperati … Per saperne di più