Società e Attualità

In bici da Torino a Caserta per promuovere la Reggia di Carditello

Mappare un nuovo itinerario cicloturistico, da Torino a Caserta, per collegare simbolicamente alcuni tra i più importanti siti culturali italiani e promuovere la destinazione “Real Sito di Carditello” con una campagna di comunicazione sostenibile ed inclusiva.
Parte da Venaria Reale, in Piemonte, la sfida ambiziosa di Roberto Formato, direttore della Fondazione Real Sito di Carditello, in collaborazione con ARI (Audax Randonneur Italia), l’unica associazione che in Italia ha titolo ad omologare i brevetti “Randonnée” internazionali, riconosciuti da Le Randonnée Mondiaux e Audax Club Parisienne, gli organismi sotto la cui egida si svolgono le più importanti manifestazioni ciclistiche nazionali ed internazionali sulle lunghe e lunghissime distanze.
Nel 2019 la Fondazione, guidata dal presidente Luigi Nicolais, ha siglato un protocollo d’intesa con ARI, che ha individuato Carditello proprio come “base” per il Sud Italia. La Reale Delizia, dunque, diventa un punto di riferimento ed un luogo di passaggio per tutti gli itinerari cicloturistici nazionali ed internazionali.
Una opportunità straordinaria per promuovere il Real Sito, considerato che ARI conta 123 associazioni sportive dilettantistiche (da Merano ai monti Iblei) e 1.300 soci ciclisti, con un circuito di circa 30.000 persone e 250 eventi organizzati ogni anno in Italia.
“Non abbiamo grandi budget pubblicitari – spiega il direttore Roberto Formato – ma abbiamo un forte legame con il territorio e tanta passione per il nostro sito, che nel corso dei secoli ha subito le ferite del tempo e della criminalità, ed oggi è il simbolo del riscatto e della rinascita nella Terra dei Fuochi. Dove non arriva il denaro, arrivano cuore e muscoli perché la cultura inizia proprio dal benessere psicofisico. Con il nuovo itinerario in bicicletta – conclude – lanciamo una campagna di comunicazione sostenibile per promuovere il Real Sito di Carditello in tutta Italia, incontrare le comunità locali e cercare di ottenere il brevetto ufficiale che ci consentirà di inserire il percorso della Carditello Reale tra gli itinerari cicloturistici nazionali, stimolando i turisti ed integrando la nostra offerta culturale”.
Per capire ancora meglio l’importanza dell’iniziativa della Fondazione Real Sito di Carditello, che rafforza il binomio sport e cultura, basta guardare i numeri dell’inedito percorso disegnato da Luca Bonechi, presidente ARI: 8 tappe; 1 settimana in bici (dal 29 luglio al 5 agosto); 5 regioni da attraversare; 1.350 km di tracciato; circa 16.500 metri di dislivello. Un nuovo itinerario da confermare, verificare e mappare solo pedalando, considerate le distanze e la difficoltà.
In particolare, ecco le tappe dell’itinerario dalla Venaria Reale al Real Sito di Carditello: Torino – Pavia (29 luglio); Pavia – Berceto (30 luglio); Berceto – Lucca (31 luglio); Lucca – Siena (1 agosto); Siena – Pitigliano (2 agosto); Pitigliano – Roma (3 agosto); Roma – Arpino (4 agosto); Arpino – Carditello (5 agosto).
Nel corso di ogni tappa, il team “Carditello Reale” (composto da 7 persone) consegnerà ai sindaci un kit per promuovere la destinazione Real Sito di Carditello con cappellini, spille e libri, la card MyCarditello riservata ai sostenitori, le brochure e le mascherine personalizzate con il brand del sito borbonico.

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