Archivio Mensile: Novembre 2025

Napoli, a Palazzo Caracciolo, successo per il concerto “Le donne del Jazz”

Views: 103

Il jazz è una musica libera e trasversale, che si diffonde come una rete tra diverse voci nel mondo, reinterpretandosi e rinnovandosi continuamente. È una musica capace di aprirsi a qualsiasi esperienza artistica, portando con sé messaggi non solo estetici, ma anche e soprattutto sociali e umani.

Le donne della “musica classica americana”, prevalentemente afroamericane, incarnano pienamente questi aspetti: con la loro voce viscerale, dagli timbri intensi, personali, autentici e potenti, hanno lasciato un’impronta indelebile nel jazz e nella storia del riscatto sociale.

Cinzia Tedesco, cantante jazz versatile, dotata di una notevole estensione vocale e di un forte impatto interpretativo ed espressivo, capace di creare empatia e sinergia con il pubblico, grazie anche al sorriso disarmante e alle movenze che arricchiscono le sue performance, si è fatta portavoce della forza comunicativa delle grandi jazziste che, spesso a costo di sofferenze personali, hanno rappresentato una svolta culturale e sociale in un’America segnata da profonde disuguaglianze.

Mercoledì 27 novembre 2025 ha presentato l’evento Le donne del Jazz presso il suggestivo Palazzo Caracciolo a Napoli, grazie all’Associazione Amici Amanti del Jazz con direzione artistica di Giuseppe Reale.

La serata è stata introdotta da Angelo Perna, che ha rivolto i ringraziamenti ad Adele Di Mauro per l’ospitalità, agli organizzatori, Giuseppe Reale, ErminaMariano SerraRosario Minelli, Enzo Gagliotta, Claudio Fusco, Amedeo Sorge e Adriano Cisternino e al pubblico presente.

La pioggia intensa non ha scoraggiato gli spettatori, anzi, in alcuni momenti ha persino ritmato con la musica.

Accanto alla talentuosa cantante, si sono esibiti musicisti di eccellenza: Ettore Carucci al pianoforte, Marco Loddo al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria.

Lo spettacolo ricco e variegato, ha offerto molto più di un semplice concerto.

Cinzia Tedesco, non si è limitata a cantare: ha guidato il pubblico in un viaggio nel mondo femminile del jazz, frutto di ricerche approfondite, raccontando storie, aneddoti, curiosità, “battaglie musicali”, episodi e avvenimenti sociali che hanno segnato la vita delle artiste omaggiate. Lo ha fatto con finezza, competenza e grande coinvolgimento, dimostrando teatralità ed empatia.

Ha così tessuto le storie di Sara Vaughan, Ella Fitzgerald, Billy Holiday, Helen Forrest, Carmen McRae, Betty Carter, Nina Simone, interpretandone i brani più celebri, tra cui la magica Tenderly, con trasposto e notevole duttilità. È passata con naturalezza dallo swing e big band al blues sofisticato e soffuso, ricorrendo allo scat e al vocalese, trasformando la voce in un vero e proprio strumento musicale.

La sua voce è stata incorniciata dalle straordinarie prestazioni dei musicisti, con cui si è creato un proficuo interplay: le improvvisazioni con i ricami pianistici di Carucci, gli interventi virtuosi di Loddo al contrabbasso e gli esplosivi assoli di Iodice alla batteria, hanno messo in risalto le qualità tecniche di ciascuno. Non sono mancati divertenti giochi musicali, come vivaci dialoghi tra voce e batteria.

Lo spettacolo, coinvolgente, intrigante e ricco di spunti, ha entusiasmato il pubblico che ha richiesto a gran voce un bis. Il quartetto ha così donato ulteriori momenti di musica di grande classe.

Il prossimo appuntamento degli “Amici Amanti del jazz” sarà il 4 dicembre presso il Circolo Artistico Politecnico di Napoli con “Jazz d’Autore”, concerto del celebre pianista Dado Moroni insieme a Tommaso Scannapieco, Giovanni Sciasciamacchia e special guest Daniele Scannapieco.

Daniela Vellani