Atmosfere raffinate e magiche melodie al concerto “Note Mediterranee”

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foto di Daniela Vellani

Musica avvolgente, dalle atmosfere ora soft e ora frizzanti, ora raffinate e ora divertenti, ha caratterizzato il concerto Note Mediterranee, che si è svolto mercoledì scorso, 10 dicembre 2025, presso la Chiesa di Santa Maria Donnaregina a Napoli.

L’evento, inserito nella rassegna “Stelle di Natale” della Nuova Orchestra Scarlatti e promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Altri Natali”, presentato dal M° Gaetano Russo, ha riscosso grande successo.

L’orchestra, diretta dal pianista Bruno Persico, ha visto protagonisti il sassofonista Daniele Sepe, la cantante M’Barka Ben Talen, il trombettista Davide Battista, il violoncellista Giovanni Sanarico e gli altri talentuosi musicisti dell’ensemble tra cui il la flautista Marilù Grieco, il clarinettista Francesco Abate, il trombonista Antonio Vece, il cornista Giovanni Russo e Francesco Attore all’ottavino.

Si è trattato di un viaggio magico tra le strade di Napoli e i paesaggi del Mediterraneo: un gustoso cocktail di suoni, colori, storie e immagini.

Bruno Persico al pianoforte ha aperto il concerto con una sequenza di brani dalle sonorità e dalle citazioni napoletane, da lui abilmente composti, arrangiati e diretti: Funicolando, Napuliando, Carosonando e Danielando: omaggi alla tradizione della canzone napoletana e, in particolare, a Renato Carosone e Pino Daniele. L’esecuzione è stata fluida e avvolgente, con variazione di ritmi, stili – jazz, blues, boogie woogie, rock, melodico – e suggestioni che hanno messo in evidenza il tratto compositivo e la creatività di Persico. Non sono mancate improvvisazioni che hanno valorizzato le peculiarità e i virtuosismi di alcuni musicisti come Davide Battista e Giovanni Sanarico. Durante l’esecuzione di A me me piace ‘o blues di Pino Daniele, ha fatto il suo ingresso Daniele Sepe, artista di eccellenza e brillante intrattenitore, che con la sua verve e i fraseggi del sax, ha reso particolarmente effervescente la performance.

Il concerto è proseguito con brani proposti da Daniele Sepe: Nu Hoppar, una dolcissima e commovente ninna nanna svedese, Tema di Maddalena, diretto dallo stesso Sepe, e Totò, Peppino e la dolce vita di Trovaioli in una versione vivace e molto piacevole.

È quindi intervenuta la cantante M’Barka Ben Talen che, col suo timbro caldo ed espressivo,ha conferito un’affascinante sonorità araba a Guaglione di Renato Carosone e a Indifferentemente di Mazzocco. In un momento toccante, La cantante ha anche dedicato a Napoli una poesia interpretata in arabo.

Il concerto si è concluso con Tammurriata in blu, un’interpretazione originale della celeberrima Tammurriata nera, caratterizzata da un ritmo avvolgente culminato in un brillante assolo di batteria di Cristiano De Pascale.

Il numeroso pubblico ha espresso entusiasmo e grande apprezzamento con prolungati applausi e parole lusinghiere, chiedendo naturalmente il bis.

L’orchestra ha quindi replicato  A me me piace ‘o blues di Pino Daniele che, col suo

irresistibile e frizzante sound, ha regalato altri momenti coinvolgenti e piacevoli.

Daniela Vellani

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