Castellammare, al Teatro Karol al via la nuova stagione teatrale

Views: 4

…dove fioriscono le idee?

La nuova stagione al Teatro Karol


Tra memoria e contemporaneità parte la nuova stagione del Teatro Karol di Castellammare di Stabia, presidio culturale e luogo di produzione di Casa del Contemporaneo.

Un programma che intreccia una pluralità di linguaggi e di sguardi: testi contemporanei insieme alle opere di Annibale Ruccello ed Enzo Moscato, restituite attraverso letture capaci di interrogare il presente. Gli spettacoli in programma vedono tra i protagonisti artisti che calcano le scene di teatro cinema e tv, professionisti affermati già noti al grande pubblico che condividono la scena con giovani straordinari talenti.

Identità, lavoro, relazioni, maternità, paternità e rapporto tra realtà e finzione i temi affrontati promettono stimolo e nutrimento di sentimenti, emozioni e divertimento. Il Teatro Karol si conferma così uno dei luoghi attraverso cui Casa del Contemporaneo costruisce il proprio rapporto con il pubblico spaziando tra teatro e musica in dialogo con la letteratura e le arti performative. Uno spazio teatrale per tutte le generazioni, con una specifica proposta dedicata alle nuove generazioni con la rassegna Young ideata e realizzata in collaborazione con Le Nuvole.

Annibale Ruccello e la stagione 2026/2027
A 40 anni dalla scomparsa dell’indimenticato autore stabiese, ad aprire la stagione mercoledì 14 ottobre, sarà Mamma – piccole tragedie minimali, tra gli ultimi testi scritti e interpretati da Ruccello, nuova produzione di Casa del Contemporaneo con Fabrizia Sacchi ed Enrico Ianniello anche in veste di regista. Dopo l’anteprima a Benevento Città Spettacolo e il successo in Sala Assoli, lo spettacolo proseguirà per il prestigioso festival internazionale Flaix de tardor / Temporada Alta, al Teatre Akadèmia di Barcellona, dal 16 al 18 ottobre 2026.

Il progetto, dedicato ad Annibale Ruccello in questo 2026 di celebrazioni, testimonia quanto la sua opera continui ad attraversare felicemente la scena contemporanea: non soltanto nel ricordo di chi lo ha conosciuto, ma soprattutto nella sua capacità di parlare ancora agli autori, agli interpreti e agli spettatori di oggi.

La dedica a Ruccello prevede nel prossimo luglio la seconda edizione di Queequeg, residenza permanente dedicata alla drammaturgia contemporanea, promossa da Casa del Contemporaneo e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e patrocinata dalla Fondazione Eduardo De Filippo, la direzione artistica è affidata a Pier Lorenzo Pisano.

Continua la nostra attenzione e cura per il grande Raffaele Viviani, presente in stagione con uno dei suoi testi più emblematici, ‘A Figliata.

Inoltre a fine ottobre, il primo appuntamento della rassegna “PLATEALMENTE dal libro alla scena” con il monologo del giornalista e conduttore televisivo Michele Santoro.

Il programma (spettacoli ore 20:30)
In scena giovedì 22 ottobre Tony Laudadio autore e interprete di All’ombra dell’ultimo sole, con le musiche dal vivo di Ferruccio Spinetti, produzione Casa del Contemporaneo, un racconto in musica sulle riflessioni, la poesia e le canzoni di Fabrizio De André, che ha di recente inaugurato con grande successo La Milanesiana diretta da Elisabetta Sgarbi.

Domenica 15 novembre è la volta di Peppe Barra, che legge Enzo Moscato insieme a Lalla Esposito e Giuseppe Affinito in Spiritilli, nella composizione drammaturgica di Claudio Affinito, che accosta al testo originale estratti da Festa al celeste e nubile santuario e Rondò.

La musica attraversa il programma con diversi appuntamenti. Si comincia venerdì 4 dicembre con Suspire, di e con Fiorenza Calogero e le chitarre di Michele Bone’ e Gianluca Marino una produzione Migrazioni Sonore e venerdi 11 dicembre con Chesta sera… è nera ‘a tammurriata, sul palco Monica Sarnelli e Patrizio Trampetti, produzione Li Febi Armonici.

Domenica 27 dicembre ‘A figliata, omaggio a Raffaele Viviani della Compagnia del Circolo Nautico Stabiese e la regia di Generoso Coraggio, porta in scena la Napoli del primo Novecento attraverso la storia di don Gennarino, tra ironia, equivoci e verità familiari.

Venerdì 8 gennaio Canzoni. Per il commissario Ricciardi con Maurizio de Giovanni intreccia racconto, musica e silenzi, con Marianita Carfora, Giacinto Piracci, Rocco Zaccagnino e Marco Zurzolo, adattamento e scrittura scenica di Annamaria Russo, produzione Il Pozzo e il Pendolo.

Giovedì 4 febbraio, Yaser Mohamed dirige Gea Martire e Dalal Suleiman in Contrazioni di Mike Bartlett, nella traduzione di Monica Capuano. Un testo che attraversa il mondo del lavoro e delle relazioni di potere senza offrire risposte rassicuranti, lasciando allo spettatore il compito di misurarsi con ciò che accade in scena.

Venerdì 19 febbraio in scena Extrema Ratio–5 sketches mistico-paranoici per due attrici, due attori e un calamaro di Armando Pirozzi per la regia di Emanuele Valenti, in scena con Peppe Papa e Valentina Curatoli. 5 sketches esplicitamente umoristici, per raccontare la possibilità della grazia e il paradosso della trascendenza in una società come la nostra.

Un racconto divertente, dinamico ma soprattutto vero sulla maternità è quello interpretato da Daniela Ioia, che torna al Teatro Karol giovedì 4 marzo con Mamma, Ma!, testo di successo di Massimo Andrei, con la regia di Gennaro Silvestro, produzione Teatro Insania.

In primavera, venerdì 2 aprile, ancora un viaggio nella lingua e nella sua sonorità, nella poesia e nella sua leggerezza con Enzo Moscato e Cartesiana, uno dei punti più estremi e spericolati della sua drammaturgia. Un’iperbolica vicenda dalle peripezie odisseiche, quella di tre donne trans partenopee, interpretate da Luisa Amatucci, Imma Villa e Giuseppe Affinito, alla ricerca di un’identità sessuale certa e duratura.


Venerdì 16 aprile, il gran finale di stagione è affidato a Enrico Ianniello con Pinocchio, lo spettacolo sulla paternità, da lui diretto e interpretato con Moreno Bernardi, una coproduzione europea di Casa del Contemporaneo con il Teatre Akadèmia e La Fanfola di Barcellona. Il celebre racconto di Collodi riambientato in un vecchio cinema parrocchiale abbandonato, ancora abitato dai fantasmi cinematografici del passato, dove sulle note del popolare compositore e giapponese Isao Tomita, si sviluppa una tenera storia d’amore tra padre e figlio, che porrà un interrogativo allo spettatore: che cosa significa, oggi, essere padre in un mondo che confonde la finzione dello schermo con la realtà?


Young teatro e formazione per le nuove generazioni con Le Nuvole
Una ricca stagione con 6 spettacoli per bambini e famiglie in giorni festivi ore 17, 11 titoli per le scuole di ogni ordine e grado nei giorni feriali al mattino, un progetto speciale POST per le classi e un corso di formazione per i docenti “Altri Sguardi”, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. «Quest’anno apriamo il sipario con un’intuizione potente: l’attenzione per ciò che cresce è l’atto più nobile e umano che ci sia. Richiede tempo, ascolto, dedizione e una tenace fiducia nel futuro. E il teatro è il luogo capace di accendere la creatività, la socialità, l’integrazione, l’empatia, l’immedesimazione e l’autonomia di pensiero di bambine, bambini, ragazze e ragazzi» riferisce Morena Pauro curatrice artistica della rassegna. In programma compagnie teatrali professioniste che, con cura e talento, tra linguaggi innovativi e temi contemporanei, tra ricerca, creatività e riflessione, affrontano grandi temi come identità, inclusione, legalità, sostenibilità e il valore universale della pace. In un mondo attraversato da conflitti e contraddizioni, il teatro riafferma con forza il suo sostegno nell’educazione alle emozioni e il suo impegno per il dialogo e la convivenza. In scena gruppi teatrali da tutta Italia, fra cui La Piccionaia di Vicenza, Meridiani Perduti di Brindisi, Stilema di Torino, Armamaxa Teatro di Brindisi, La luna nel letto di Bari, Giallo Mare Minimal Teatro di Firenze, Meraki Teatro di Genova, Teatro dei Cipis di Bari con uno spettacolo in memoria di Don Peppe Diana vincitore del Premio Voci dell’Anima 2025, il Teatro Telaio di Brescia e anche dall’estero con The Play Group dalla Gran Bretagna per il teatro in lingua inglese. Si conferma, inoltre, la collaborazione con il Teatro di Emergency Ong Onlus per una serata-spettacolo (eccezionalmente alle ore 20) di sensibilizzazione sui temi della guerra.


PLATEALMENTE dal libro alla scena
Il monologo del giornalista e conduttore televisivo Michele Santoro “Siamo uomini o caporali?” ospite nella sala di via Allende venerdì 30 ottobre (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) segna l’avvio della rassegna PLATEALMENTE dal libro alla scena curata dalla professoressa Eliana Bianco e dal giornalista Pierluigi Fiorenza. Gli autori protagonisti della scena letteraria contemporanea in dialogo aperto con il pubblico: una riflessione aperta sull’attualità, la società italiana, la libertà di pensiero. Gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, realizzati con il contributo di Hotel Stabia, Taverna Mafalda e in collaborazione con Mondadori Bookstore di Castellammare.

Nel foyer, infine, lo SPAZIO ARTE – visitabile gratuitamente negli orari di apertura botteghino – saranno ospitate le opere d’arte di artisti locali e campani.

Spettacoli ore 20:30


TEATRO KAROL Castellammare di Stabia
via Salvador Allende, 4 (adiacente Parrocchia Sant’Antonio da Padova)
Come arrivare:
> Autostrada NA/SA uscita Castellammare – parcheggio in convenzione Garage Italia
>Circumvesuviana Napoli/Sorrento fermata via Nocera + 15 minuti a piedi

CONTATTI
botteghino aperto martedì e giovedì dalle 16 alle 19, venerdì dalle 10 alle 12.30
>serale 08118247921 (anche WhatsApp) e teatrotk@casadelcontemporaneo.it
>young e scuole teatro@lenuvole.com 

Acquisti anche con Carta Docenti e Carta della Cultura Giovani e del Merito

www.teatrokarol.it e pagine social fb e ig

Print Friendly, PDF & Email