Intervista ad Alessio Strazzullo per il nuovo video di Casa Surace

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In questi giorni di elezioni abbiamo immaginato chiunque come nuovo Presidente della Repubblica. Prima della riconferma di Sergio Mattarella, tante sono state le ipotesi e una voce in sottofondo provava a farsi ascoltare chiedendo: “perché non candidare una donna?”.

Molte sono le donne ai vertici delle istituzioni europee, come Christine Lagarde, Ursula von der Leyen, o la neo-eletta Roberta Metsola, mentre in Italia il più alto ruolo ricoperto da una donna è affidato a Elisabetta Casellati.

Riuscire a capire perché non eleggere una donna che rappresenti il paese è ancora una domanda irrisolta, ma immaginare non costa nulla. Il web è ovviamente impazzito e tra le mille proposte, spicca il video dei Casa Surace con la figura più inclusiva di sempre, la mitica Nonna Rosetta.

Nonna Rosetta (all’anagrafe Rosetta Rinaldi) la conosciamo tutti come membro ufficiale della famiglia Surace. Ottimi consigli, obbligo al cibo e zoccoli volanti sono le caratteristiche principali di un personaggio iconico entrato nel cuore di tutti i fan e telespettatori, dopo averla vista anche in TV ospite dei talk delle reti nazionali.

Senza fare spoiler ma invitando a guardare il video, la non tanto comica proposta di Nonna Rosetta è accompagnata da una serie di punti su cui concentrare il suo mandato come Presidente della Repubblica, facendo scatenare la voglia di prendere seriamente in considerazione l’idea.

I Casa Surace sono tra i video maker del Sud Italia più famosi e rappresentativi, soprattutto per il popolo napoletano. Dal 2015 divertono il pubblico con video sui social che hanno fatto il giro del web, attirando sempre più seguito e successo. Ciò che li contraddistingue è uno stile genuino, adatto a tutti e con un forte impatto sul pubblico. Le tematiche non sono mai banali e come da bravi nipoti, non perdono mai occasione per inserire all’interno dei propri video, spunti di riflessione e discorsi sensibili che abbiano influenza sul pubblico.

Per approfondire, abbiamo raggiunto telefonicamente Alessio Strazzullo. Co-founder e autore di Casa Surace, Alessio in una telefonata ha lasciato trasparire il reale animo sincero e allegro della famiglia allargata Surace.

 

Il vostro ultimo video vede la mitica Nonna Rosetta come protagonista. Più che un membro della famiglia, la nonna è un’istituzione. Com’è venuta fuori l’idea di porla utopicamente a capo della Repubblica e come sarebbe il suo mandato?

 

Nonna per noi è un esempio, un personaggio, oltre ad essere una vera nonna, è sicuramente un personaggio mitologico che racchiude dentro di sé tutti i valori e rappresenta un po’ tutto quello che nel corso degli anni abbiamo raccontato con Casa Surace. Questo poi è il nostro lavoro, recepiamo quello che arriva dal mondo esterno e proviamo in qualche modo a renderlo divertente, interessante e a leggerlo secondo la nostra chiave di lettura. Nonna come personaggio si presta tantissimo ad una cosa del genere, perchè una nonna è effettivamente il presidente della Repubblica di ogni famiglia: è quella che sa tenere insieme la famiglia, che in maniera un po’ sardonica dice cosa va fatto e cosa no, è la persona che si occupa dei valori, essendo poi in realtà quella che detiene tutta la conoscenza della famiglia e che in qualche modo la protegge e ne fa da garante.

Come sarebbe un mandato di nonna Rosetta? Sicuramente duro perché la sua Repubblica sarebbe fondata sullo zoccolo, quindi non è un mandato che auguriamo veramente, è semplicemente un modo per ricordare di quanto sia importante il valore dei nonni all’interno della nostra famiglia e della nostra cultura.

https://fb.watch/aHFHzadGQo/

L’idea di una nonna Presidente è confortante ma realmente è difficile l’ipotesi di candidare una donna come figura istituzionale. Nel video viene fatto risaltare con solita ironia, ma c’è molto altro dietro, no?

 

Sicuramente il tema della rappresentanza femminile è molto importante, così come qualsiasi altro tipo di rappresentanza. È chiaro, è un tema importantissimo e noi in qualche modo l’abbiamo sempre sentito nostro, e l’abbiamo sempre provato a rappresentare in un modo, sicuramente divertente e ironico perchè è il nostro lavoro, però in realtà facendo risaltare quanto sia sicuramente un tema molto importante. D’altronde è una questione storica se non c’è mai stato questo passaggio, è arrivato anche il momento che venga considerata la possibilità, per una questione anche semplicemente di opportunità, secondo me. È un argomento delicato però è anche molto semplice, nel senso, comincia ad essere anche assurdo che non venga preso in considerazione l’idea di un Presidente della Repubblica donna. Quindi continueremo a trattare questo argomento, come altri argomenti, con un occhio sempre a quello che succede nel mondo e nel nostro Paese.

 

Nei vostri video è forte la presenza di tematiche riflessive ma con una massiccia dose di ironia che vi contraddistingue. Come avviene il processo creativo?

 

Ma in realtà non c’è una regola su come procedere da questo punto di vista. È certamente la base del nostro lavoro, quindi ci sforziamo nei momenti in cui c’è da sforzarsi per provare ad avere buone idee, ma nel caso, per esempio dell’elezione del Presidente della Repubblica, è un tema così importante e grande che coinvolge così tanti aspetti del paese che veramente è difficile non farsi venire un’idea. Quindi ci muoviamo su questo nuovo binario, tra idee che sono veramente creative e nostre, e quelle che rispondono a un momento storico, un momento preciso, delle ricorrenze.  Da lì si parte col gruppo creativo che mette giù un’idea, che dà un input iniziale: cresce, si sceglie in quale direzione andare, modificando in corso d’opera persino l’idea iniziale. Lo si fa comunque sempre col divertimento dei primi periodi, questa è la cosa che è rimasta e che rimane, che continua ad andare avanti da quanto abbiamo fondato Casa Surace.

 

Negli anni non vi siete omologati, rinnovandovi e crescendo senza perdere il vostro stile distintivo. Spoiler non se ne fanno ma cosa state progettando?

 

Stiamo progettando una cosa grande di cui non ti posso dire niente purtroppo, ma sarà una cosa completamente diversa da ciò che abbiamo fatto finora dal punto di vista proprio del prodotto. È un progetto che ci entusiasma e diverte tantissimo, che volevamo realizzare già anni fa e non abbiamo potuto per via della pandemia. Ci stiamo lavorando ormai con grande attenzione, che naturalmente avrà il nostro stile distintivo, come dici tu, un po’ la nostra cifra, il nostro linguaggio non ne uscirà modificato. È un progetto però che sicuramente ha degli elementi innovativi per quanto riguarda il nostro lavoro fatto fino ad oggi.

 

Roberta Fusco

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