Intervista a Rosa Chiodo, l’artista che mette passione e grinta nelle sue canzoni

Una voce possente e dal timbro forte, caldo e viscerale, fanno di Rosa Chiodo un’artista unica, dalla forte personalità e grinta da vendere.

La giovane cantante napoletana è dotata di talento e duttilità e in diverse situazioni sono state osservate le sue qualità e doti canore ed espressive.

Pur essendo giovane la sua formazione è ricca e nasce dalla passione per la musica che l’accompagna fin dall’infanzia. Con entusiasmo e superando avversità ed ostacoli presenta un curriculum ampio e variegato: semifinalista alla edizione di Castrocaro del 2012, diverse registrazioni con interessanti collaborazioni che le offrono i primi momenti di popolarità, partecipazioni a eventi in locali, in manifestazioni di piazza, a due edizioni del tour “Music Fest” e al “Premio Bianca d’Aponte”, artista emergente selezionata alla “Leuciane festival”, collaborazioni con artisti notevoli tra cui Salvatore Palomba. Il compianto chitarrista Fausto Mesolella apprezza le sue doti artistiche e sarà una guida importante che le permetterà di intraprendere un percorso innovativo col raggiungimento di nuovi traguardi non solo di carattere discografico: la partecipazione al Festival di Napoli New Generation e al festival della musica italiana a New York,  il conseguimento del premio Mia Martini nel 2013 e quello radiofonico nel 2016 alla cinquantanovesima edizione del Festival di Castrocaro con la canzone “Quanto costa la felicità” di Ario Pompeis.

Negli ultimi tempi si sta dedicando all’interpretazione di famose canzoni napoletane che colora di vita con la sua personalità prorompente e le rende particolarmente toccanti ed avvolgenti. È il caso di Vasame, famoso successo di Enzo Gragnaniello, con cui ha realizzato un singolo e un videoclip. La sua interpretazione è intensa, forte ed emozionante e rivela una interessante predisposizione a entrare nell’anima dei testi napoletani.

 

Rosa Chiodo, benvenuta a “Differentemente”!

Il piacere è mio, grazie a voi e a te.

Dal tuo canto traspare passionalità ed espressività. Quando hai scoperto l’interesse per la musica e di essere in possesso di qualità canore?

L’interesse per la musica è stato un processo e una scoperta direi quasi naturale, la consapevolezza dello “strumento” è giunta con il tempo, lo studio, l’esperienza.

Sei giovane, ma hai un curriculum ed una formazione da fare invidia ad artisti di lunga data.

Ho sicuramente tante esperienze che mi hanno permesso di crescere ed imparare. Esperienze che porto nel cuore e che mi hanno regalato tante soddisfazioni, ma la più importante sarà sempre quella che arriverà “domani”.

Diciamo che sul mio curriculum ci sono ancora tante pagine bianche da scrivere…mi piace pensarla così.

Hai ricevuto riconoscimenti e premi ambiti. Quali hanno rappresentato un importante feedback sulla tua arte?

Castrocaro, Premio Mia Martini, ma ognuno ha contribuito in qualche modo.

Nella tua carriera hai incrociato diversi artisti importanti che in qualche modo hanno contribuito a orientarti verso scelte e intraprendere percorsi nuovi. Tra questi c’è il chitarrista Fausto Mesolella. Ce ne parli?

La vita è l’arte dell’incontro e quando hai la fortuna di incontrare dei grandi  come Fausto Mesolella, si può solo che dire grazie.

È stato lui a “battezzare” il mio primo concerto, era di poche parole, ma di grande esempio, concreto e di una sensibilità rara.

Ricordo con simpatia il primo appuntamento, il pomeriggio avevo fatto un intervento al piede, lo raggiunsi ingessata e con le stampelle… appena mi vide sorrise e disse: Benvenuta nel club.

La tua interpretazione di Vasame di Enzo Gragnaniello è notevole e carica di energia, da brividi…

“Vasame” mi fu chiesta come provino di un film, ne rimasi affascinata, descriveva uno stato emozionale molto intenso e familiare, da lì nacque l’interpretazione che avete ascoltato.

Alle canzoni napoletane dai un tocco particolare grazie alla tua voce e alla tua espressività. Si sente l’anima…

La musica napoletana è poesia, passione, sentimento…oltre la voce bisogna metterci il cuore…cerco sempre di non dimenticarmelo.

Progetti immediati e a lunga scadenza?

A breve uscirà un singolo, che anticiperà il mio primo lavoro discografico, di inediti, per me un punto di partenza importante, per la prima volta in veste di autrice in alcuni miei brani e l’onore di collaborare con artisti e autori di rilievo.

Prodotto dalla Zeus Record, con la direzione artistica di Pippo Seno e arrangiamenti di Gianni Cuciniello.

 

Ad maiora!

Semper!

 

Daniela Vellani