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Venerdì 22 maggio, il suggestivo scenario di Palazzo Caracciolo a Napoli, si è illuminato di musica di eccellenza, regalando al pubblico una serata memorabile all’insegna del jazz. L’evento, accolto da una meritato sold out, ha visto protagonisti musicisti straordinari: il consolidato “trio delle meraviglie” formato da Francesco Nastro al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso e Giuseppe Lapusata alla batteria, insieme al “fuori classe” della tromba Fabrizio Bosso.
La serata è stata introdotta da Angelo Perna, consigliere della direzione artistica, che ha ringraziato Giuseppe Reale, direttore artistico di Amici Amanti del Jazz, Adele Di Mauro per la squisita ospitalità di Palazzo Caracciolo e tutti coloro che, con presenza assidua e preziosa, contribuiscono alla riuscita degli eventi: Hermina, Mariano Serra, Rosario Minelli, Enzo Gagliotta, Claudio Fusco, Amedeo Sorge, oltre naturalmente al numeroso pubblico presente. Con la sua consueta verve comunicativa, Perna ha poi presentato l’ensemble, accolto da un lungo e caloroso applauso.
Fin dalle prime note, l’ensemble ha mostrato energia affiatamento e altissimo livello esecutivo, conducendo il pubblico in un percorso attraverso gli standard della migliore tradizione jazzistica. L’ incontro tra musicisti di tale calibro, uniti da profonda stima reciproca, forte personalità e straordinaria tecnica, ha dato vita a un interplay intenso e coinvolgente, fatto di improvvisazioni raffinate, intese sonore ricche di sfumature, assoli esplosivi e continui scambi di intesa.
Il concerto si è aperto con C Jam Blues di Duke Ellington, eseguito con brillantezza e originalità: i formidabili fraseggi della tromba di Bosso, le incursioni virtuosistiche del pianoforte di Nastro e la pulsante sezione ritmica hanno subito conquistato la platea.
Magistrale l’arrangiamento di Bosso, capace di trasformare la tromba in uno strumento acrobatico e insieme profondamente espressivo.
Particolarmente suggestiva l’interpretazione di Lawns di Carla Bley, che ha mutato l’atmosfera rendendola morbida, elegante e sospesa. Dopo una delicata introduzione, Bosso sembrava accarezzare gli altri strumenti col suono della tromba, dando vita a una melodia romantica e raffinata, disseminata di autentiche “stelle musicali”.
Il concerto è proseguito con una variegata selezione di brani, tra cui Secret Love Sammy Fain, Do you know what it means? di Louis Alter, The Shadow of your smile di Johnny Mandel, Honeysuckle Rose di Fats Waller. Ogni esecuzione ha evocatoatmosfere differenti: ora vivaci e trascinanti come un fiume in piena, ora leggere e ed eleganti, quasi un invito ad una danza romantica.
Travolgente l’esecuzione di Caravan di Duke Ellington, caratterizzati da ritmi serrati, assoli di batteria effervescenti e ricercate sonorità. Brillanti i dialoghi tra gli strumenti, così come le improvvisazioni virtuosistiche, che hanno animato una performance intensa ma anche divertita e profondamente sinergica.
Molto apprezzato anche il momento in cui Bosso e Vigorito hanno duettato musicalmente con virtuosismi sulle corde del contrabbasso ed effetti timbrici e vibranti ottenuti con la sordina della tromba, utilizzata in modo estremamente personale e comunicativo.
Il pubblico, conquistato dall’energia e dalla qualità dell’esibizione, ha richiesto a gran voce il bis, prontamente concesso con l’esecuzione di In a Sentimental Mood: un ulteriore momento di intensa partecipazione emotiva, culminato quando Fabrizio Bosso ha suonato direttamente in platea, a stretto contatto con gli spettatori.
È stata una serata di grande musica, eleganza e autentica passione, capace di regalare emozioni e piena soddisfazione a tutti i protagonisti: musicisti, organizzatori e pubblico.
I prossimi appuntamenti firmati da Amici Amanti del Jazz saranno i seguenti: giovedì 11 giugno Max Ionata Quartet composto da Andrea Rea, Tommaso Scannapieco e Angelo Gregorio e lunedì 22 giugno con Gerald Cannon trio.
Foto di Angelo Perna
Palazzo Caracciolo, via Carbonara, 112 Napoli
Info e prenotazioni: 3385669770
Daniela Vellani
