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Napoli, al PAN, il Teatro dell’Osso presenta: “Frida Kahlo: Lettere d’amore e di dolore”

Riccardo Polizzy Carbonelli

Il PAN Palazzo delle Arti (Via dei Mille, 60  Napoli) Giovedì 31 Marzo e Venerdì 1 Aprile 2016, ore 20.00

 Nell’ambito di “Monumenti che sorpresa!, manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura del comune di Napoli

Teatro dell’Osso presenta  “Frida Kahlo: Lettere d’amore e di Dolore”

 reading teatrale con

Riccardo Polizzy Carbonelli (31 marzo)

Titti Nuzzolese

Nico Ciliberti (1 aprile)

e con Laura Tramontano

chitarra Sergio Naddei

scritto e diretto da

Mirko Di Martino

“Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà”, ha più volte ripetuto la grande artista messicana Frida Kahlo. Parte da questo spunto lo spettacolo “Frida Kahlo: lettere d’amore e di dolore”, un reading teatrale con Titti Nuzzolese nella parte di Frida e Riccardo Polizzy Carbonelli in quella di Diego Rivera (il 1 aprile sarà sostituito da Nico Ciliberti).

Il reading si arricchisce della musica suonata dal vivo dal chitarrista Sergio Naddei e della partecipazione dell’attrice Laura Tramontano nella parte dell’infermiera Judith Barreto, che restò accanto a Frida nei suoi ultimi mesi di vita. Durante lo spettacolo, inoltre, verranno proiettati i dipinti di Frida più strettamente collegati alle fasi della sua vita.

 Titti Nuzzolese 1

Lo spettacolo racconta i dipinti di Frida a partire dalle sue lettere, oppure, al contrario, la vita di Frida a partire dai suoi dipinti: il testo è infatti scritto a partire dalle testimonianze dei due protagonisti e delle persone che li conobbero, dedicando grande spazio alle lettere di Frida, al suo diario privato, e all’autobiografia di Diego Rivera. Ne viene fuori un ritratto di Frida lontano dall’agiografia ricorrente di “grande artista sfortunata”, di donna “innamorata del suo uomo”. Frida fu molto più di questo e, in un certo senso, molto meno: fu una donna che riuscì a imporre un’immagine pubblica diversa da quella privata, un’artista che elaborò la sua cifra stilistica con lentezza e in maniera non del tutto consapevole. In lei, convivevano con difficoltà idee e sentimenti contrastanti: voleva mostrarsi al pubblico come una donna libera e rivoluzionaria, ma in privato restava ingabbiata nel ruolo della moglie devota che tutto sopporta; voleva essere una pittrice affermata, ma rinunciava a proporre al pubblico le sue opere.

Lo spettacolo dedica, ovviamente, ampio spazio al rapporto di Frida con Diego Rivera: i due pittori si videro per la prima volta nel 1922, quando lei era una ragazzina minuta e ribelle. Si sposarono sette anni dopo, divorziarono nel 1939, si risposarono nel 1940. Tutta la loro storia coniugale è inframmezzata da continui tradimenti e colpi di scena. Frida Kahlo morì nel 1954, poche settimane dopo aver partecipato a una manifestazione politica accanto a Diego Rivera. Dopo la sua morte il pittore scrisse: «il 13 luglio 1954 è stato il giorno più tragico della mia vita: avevo perso per sempre la mia amata Frida. Ho capito troppo tardi che la parte più bella della mia vita era il mio amore per lei».

Questo evento è l’appuntamento primaverile di “Vissi d’arte”, rassegna di spettacoli che raccontano pittori organizzata dal Teatro dell’Osso lo scorso settembre con grande successo di pubblico: sono stati presentati spetacoli su Van Gogh, su Artemisia, su Caravaggio. Il successo dell’iniziativa è una chiara dimostrazione di quanto, oggi, sia forte il desiderio del pubblico di ascoltare storie, di conoscere l’arte, di immedesimarsi nelle biografie di uomini e donne eccezionali. Il Teatro dell’Osso è da anni impegnato in questo percorso artistico al di fuori degli spazi e dei canoni convenzionali.


info 329.1850120

email info@teatrodellosso.it

biglietti:

intero € 12,00

ridotto € 10,00 (<25 >65)

www.vissidartefestival.it

https://www.facebook.com/vissidarte