Napoli, presentata la VII edizione della rassegna “Pausilypon: suggestioni all’imbrunire”

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Photo: courtesy of Florian Castiglione

 

Presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della VII edizione di “Pausilypon: Suggestioni all’Imbrunire”, rassegna stabile di musica e teatro al parco Archeologico Ambientale del Pausilypon, a cura del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus d’intesa con la Soprintendenza Archeologia della Campania e con il sostegno del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo.

All’incontro sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, Adele Campanelli, soprintendente archeologico della Campania, il direttore del MANN Paolo Giulierini, il presidente del CSI Gaiola onlus Maurizio Simeone ed il direttore artistico della rassegna Stefano Scognamiglio.

Adele Campanelli ha dato il benvenuto e col suo intervento ha dato inizio all’incontro. L’assessore Daniele ha focalizzato la sua attenzione su alcuni aspetti importanti della rassegna tra cui il sistema di relazioni in rete, la creatività, il potenziamento del patrimonio culturale e il turismo colto “non impacchettato”.

Maurizio Simeone ha fatto presente che la rassegna quest’anno è entrata nel Maggio dei Monumenti e che è stata intrapresa una campagna di raccolta fondi a cui in primis il Comune di Napoli ha contribuito. Ha proseguito dando delucidazioni sull’attività del Pausilypon dal 2009, dopo anni di oblio, il cui “giovanissimo” sito archeologico della Gaiola, nella Villa d’Otium del I Sec a.C di Publio Vedio Pollione, sospesa tra la roccia e il mare della baia di Trentaremi, fu concepito dai Romani per rappresentazioni e teatro. Con “Suggestioni all’imbrunire”, si è pensato di rifare in questo luogo proprio ciò che si effettuava ben 2000 anni fa, senza ricorrere alle luci artificiali, grazie a quelle del tramonto, né a impianti di amplificazione grazie all’acustica perfetta. Gli eventi della rassegna caratterizzati dai suoni e le voci dell’avanguardia culturale, teatrale e musicale napoletana, prevedono altresì la visita guidata con accesso da via Coroglio attraverso l’antica grotta di Seiano, una degustazione delle eccellenze enologiche campane, selezionate dall’Associazione Ager Campanus, ed un rinfresco di qualità offerto da Alma Flegrea. Con i fondi raccolti nelle precedenti edizioni sono stati effettuati progetti di recupero e valorizzazione del complesso dell’antico Calidarium delle terme superiori, indagini speleologiche e altro. Quest’anno, grazie al sostegno del Comune di Napoli, l’intero incasso delle serate del 28 e 29 maggio finanzierà il recupero dell’Odeion della Villa del Pausilypon, la realizzazione di Compost toilette e di pedane e scivoli per facilitare l’accesso dei disabili.

Stefano Scognamiglio, direttore artistico assieme a Francesco Capriello, ha presentato quindi la rassegna che avrà luogo dal 28 maggio al 26 giugno con dieci appuntamenti in cartellone. Eugenio Bennato con i Taranta Power, con “le città di mare”, la inaugurerà sabato 28 maggio. L’artista, presente alla conferenza, è intervenuto dichiarando di essere orgoglioso di fare musica nella sua città “Fiero di essere napoletano… fiero che Napoli possa vantare luoghi come questo, fiero che i napoletani possano lavorare al recupero… ambizione di un musicista fare un concerto al Pausilypon”.

Scognamiglio ha proseguito illustrando il programma con una serie di slide: il 20 maggio “La morte della bellezza” di Nadia Baldi, il 4 giugno “La stanza dei colori” con Armanda Desidery trio (Guido Russo e Gianluca Brugnano), il 5 giugno “Mamma, piccole tragedie minimali” di Matremo teatro, l’11 giugno “Concerto per arpa e voce” di Gatos do mar”, il 12 giugno “De bello civili” di Adriana Follieri e Fiorenzo Madonna, il 18 giugno “Omaggio a Cimarosa” di Dario Candela, il 19 giugno “ Red fish-Primo studio sulla solitudine” di Arianna D’Angiò, il 25 giugno “Francischiello, un Amleto re di Napoli” di Carmine Borrino e musiche di Lino Cannavacciuolo e infine la rassegna si concluderà con “Il Canto dei gabbiani” con l’orchestra acustica del Pausilypon (ensemble acustico) guest: Francesca Rondinella, Marianno Bellopede e Stella Gifuni.

Alla conferenza sono intervenuti alcuni artisti: Monica Palomby, Adriana Follini     Arianna D’Angiò e Carmine Borrino che ha esordito esclamando: “Quant’è bello lavorare a Napoli!”

I biglietti saranno acquistabili sul circuito ETES al costo di 15 Euro ad evento. Gli introiti delle serate andranno a finanziare progetti di ricerca, tutela e valorizzazione del comprensorio archeologico-naturalistico Pausilypon – Gaiola dove il CSI Gaiola onlus è impegnato in prima linea da oltre dieci anni.

Gli orari: dalle 17,00 alle 18,00 accesso con visita guidata al sito. Dalle 18,00 aperitivo di benvenuto. Ore 19,00 inizio dello spettacolo.

Ingresso ore 18.00 Grotta di Seiano (Discesa Coroglio 36, Napoli)

Per i possessori del biglietto acquistato in prevendita che volessero accedere al sito mediante il servizio di visita guidata offerto dal CSIGaiola onlus, sono previsti turni di visita dalle 17.00 alle 17,45, previa prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento disponibilità.

Daniela Vellani

 

Quest’anno, grazie al sostegno del Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e Turismo), tutto l’incasso delle prime due serate (28 e 29 Maggio) sarà interamente utilizzato per finanziare il restauro e la rifunzionalizzazione dell’Odeion dell’antica Villa del Pausilypon, inagibile dal 2012, per realizzare delle Compost toilette e per dotare il sito di accessi e facilitazioni per i disabili.

 Per ulteriori info consultare il sito:

www.suggestioniallimbrunire.org

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