Enzo Moscato e Cristina Donadio in scena, a Napoli, per il 30ennale di Sala Assoli

In occasione del 30ennale di Sala Assoli di Napoli, tornano nello spazio dei Quartieri Spagnoli due grandi artisti con “Pas a deux” dal 2 al 6 dicembre. Due spettacoli, prodotti da Compagnia Teatrale Enzo Moscato/Casa del Contemporaneo, in un’unica serata. Si comincia con da questo tempo e da questo luogo ‘25 rose dopo‘ di Cristina Donadio in scena insieme a Luca Trezza che percorre un viaggio nei ricordi dopo 25 anni dalla tragica morte di Annibale Ruccello e Stefano Tosi. Una confessione amorevole sul dolore e la perdita che l’attrice partenopea regala al suo pubblico.
Si prosegue con Cartesiana, 30 anni dopo di e con Enzo Moscato: un omaggio che l’artista, esponente della Nuova Drammaturgia, vuol dedicare alla Sala Assoli da lui aperta 30 anni fa proprio con questo monologo.
cristina
Info e prenotazioni:
Botteghino Sala Assoli tel.  081 19563943 (orario da lunedì a sabato 10:30 -13 e 18 – 20; domenica apertura due ore prima dello spettacolo) –botteghino@associazioneassoli.itpromozione.salaassoli@gmail.com
Orario: da mercoledì a sabato ore 20:30; domenica ore 18
Biglietto: Intero 12 euro; ridotto 8 euro
“da questo tempo e da questo luogo
25 rose dopo”
Ideazione Cristina Donadio
con Cristina Donadio e Luca Trezza…non pensavo che sarebbe stato tanto difficile mettere in scena sé stessi… quando ho cominciato a lavorare a questo spettacolo dedicato ad Annibale Ruccello e Stefano Tosi a 25 anni dalla loro scomparsa, non ho avuto dubbi, quello che volevo, era incontrarli  di nuovo, per una sera, in un teatro, o per meglio dire, su di un palco, luogo familiare a tutti e  tre,  dunque dovevo creare il pretesto perché ciò potesse accadere… sono partita da un triangolo, figura geometrica  che rispecchia il senso del nostro stato: tre individui, legati tra loro indissolubilmente da una linea immaginaria… da qui ho cominciato a mettere insieme ricordi, immagini, pensieri,  frammenti di vita vissuta tra il prima… e il dopo… per  tessere una drammaturgia dentro cui infilare il nostro bizzarro incontro anniversario… facendo ciò mi sono dovuta calare completamente in un  passato lungo 25 anni e man mano che scendevo più giù, ho trovato colori, sentimenti e stati d’animo che credevo rimossi e che invece… ora sono lì, messi in scena e raccontati proprio a loro due in quella che è diventata una specie  di amorevole confessione…

Cristina Donadio

“CARTESIANA, 30 ANNI DOPO…”
di e con Enzo Moscato

L’iperbolica vicenda – scritta nei primi anni ’80 – delle peripezie odisseiche dei tre trans partenopei, Cartesiana, Miss Inciucio e Cha-Cha-Cha, alla ricerca di un’identità sessuale, certa e duratura, che a loro balugina dalla mistico-trasformazionale clinica/santuario, di stanza nell’iberica Azuléjos, è ormai divenuto un piccolo classico del teatro contemporaneo, una sorta di post-moderno e sgangherato ‘racconto di formazione’ (alla stregua dell’americano e celeberrimo ‘Portnoy’s Complaint’ di Philip Roth) che hanno preso ad amare non solo, ovviamente, i cosiddetti ‘diversi’ o ‘gay’ ma anche i cosiddetti ‘normali’ od ortodossi delle regole ontologico – sessuali.

 

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