Gli Uffizi a Casal di Principe: i detenuti del carcere di Carinola invitati a visitare la mostra

Hits: 139

006

 

I vertici di First Social Life – società che ha organizzato la mostra “La luce vince l’ombra. Gli

Uffizi a Casal di Principe” insieme alla Direzione del museo fiorentino – oggi hanno visitato il

carcere di Carinola, in provincia di Caserta, invitando ufficialmente i detenuti in possesso dei

necessari requisiti a visitare l’esposizione temporanea inaugurata lo scorso 21 giugno.

Il carcere di Carinola è stato per lungo tempo uno degli istituti penitenziari di massima sicurezza

in Italia, mentre oggi ha intrapreso un riassetto organizzativo e giudiziario differente. In questa

nuova dimensione carceraria, i detenuti ospiti della struttura, grazie anche alla dinamica guida della

direzione della Dottoressa Carmen Campi, possono usufruire di occasioni di maggiore impegno

civile e di impiego sociale.

“La visita di oggi è il primo passo concreto verso un percorso di crescita sociale comune, ben

accolto sin dal principio dalla volontà di Antonio Natali, il direttore della Galleria degli Uffizi – così

Giacinto Palladino, presidente di First Social Life con Alessandro de Lisi, responsabile cultura e

progetti speciali durante l’incontro con i vertici dell’istituto penitenziario – e che potrà vedere

realizzata un’alleanza strategica per questo territorio. La responsabilità sociale mette al centro la

persona e le singolari continue scelte di cura verso il bene comune, ed anche in questo caso la

cultura e l’economia della conoscenza offrono un solido approccio innovativo. Ci auguriamo di

avere presto a Casal di Principe i detenuti che potranno usufruire dei relativi indispensabili permessi

insieme a tutti i funzionari dell’istituto, ospiti della mostra ‘La luce vince l’ombra – gli Uffizi a Casal

di Principe’ (curata da Antonio Natali, Fabrizio Vona e Marta Onali)”, concludono gli

organizzatori.

Questo appuntamento si iscrive pienamente nel progetto R_Rinascita, determinato alla

costruzione di network tra istituzioni, imprese, fondazioni e mondo del lavoro più innovativi e

responsabili, allo scopo di promuovere un nuovo modello economico opposto al sistema criminale e

basato sulla conoscenza, fattore di buona competitività.

Print Friendly, PDF & Email