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Pignano (AV), Nicola Le Donne presenta “Quanno Nascette Ninno”, il presepe teatralizzato

Nell’antico borgo di Pignano (AV) prenderà il via da domani 21 fino al 23 dicembre, il presepe teatralizzato “Quanno Nascette Ninno, dint a ‘stu paese arrevotato”.

Abbiamo incontrato  Nicola Le Donne, autore, regista nonché protagonista dell’evento, che, gentilmente, ha risposto alle nostre domande:

Benvenuto a Differentemente!

Permettetemi di farvi, prima di tutto, i complimenti per il magnifico lavoro che svolgete con perizia e delicatezza. Grazie di cuore per questa opportunità.

So che, pur essendo giovanissimo, ha una carriera ricca da far invidia ai migliori professionisti, ce ne parla?

Certo, con piacere (anche se mi emoziono). Ho frequentato l’accademia delle arti teatrali del teatro Totò di Napoli avendo la fortuna di studiare coi grandi nomi del teatro es. Annamaria Ackermann (attrice della compagnia di Eduardo), il direttore Gaetano Liguori, lo storico truccatore Luciano, il grande attore (ormai divo nazionale) Gennaro Silvestro e poi canto, danza, training… insomma ho avuto tantissimo da ‘’rubare’’

Mi sono poi specializzato alla S.C.E.P., vincendo un concorso pubblico, ed anche là ho avuto l’opportunità di approfondire la teoria e la pratica di argomenti a me cari come la storia del teatro, la comunicazione e altro.

Lo stesso direttore artistico del Totò mi ha datò l’opportunità di entrare in compagnia quando ero ancora studente. Sembrava che sognassi ad occhi aperti. Mi sono trovato sul palco a fianco di Federico Salvatore, Peppe Lanzetta, Enzo Romano, Rosario Verde, Caterina De Sanctis, Francesca Marini, Massimo Masiello… ho girato teatri e città e mi sentivo sempre più piccolo.

E poi la radio dove conduco una rubrica di cultura e spettacolo ‘’ W le donne’’ a Radio Star 2000, e l’orchestra dell’università Parthenope diretta dal M° Keith Goodman dove ho l’onore di presentare e recitare.

 

Dunque, è un artista poliedrico e molto creativo…

La ringrazio. Anche se adesso ‘’artista ‘’ è un termine inflazionato. Il vero artista è un provocatore. Una persona che ti costringe a ragionare quando entri in macchia per tornare a casa. Un artista dovrebbe riaprire le ferite e metterci il sale.

Oggi è l’epoca dei ‘’fenomeni’’

Creativo è una definizione che amo. Mi piace immaginare, sognare, l’ho sempre fatto, lo farò sempre. Decontestualizzare, destrutturare, rimontare, tracciare strade dove non ci sono… creare ponti dove gli altri mettono muri.

L’evento si svolgerà a Pignano, un luogo “dove si respira l’odore dei vecchi valori e della tradizione”. Ce lo descrive e, esattamente, dove si trova?

Pignano è un bellissimo borgo del comune di Lauro nella meravigliosa provincia di Avellino. Con la direttrice Artistica Fania Lauro (che non ringrazierò mai abbastanza perché le splende la vita negli occhi e crede sempre in me) abbiamo deciso di portare l’arte nei centri storici. Una operazione di grande delicatezza restituendo a questi posti ricchi di storia che odorano di tranquillità e cultura un po’ di turismo.

Il nostro vallo è ricco di storia dagli insediamenti Osco-Sanniti nelle grotte di Taurano, le terme Romane, il convento di San Giovanni del palco (uno dei più antichi d’Italia e meglio conservati) il meraviglioso castello di Lauro fiore all’occhiello del territorio, gli affreschi Bizantini di Quindici, il mulino ecc. tutto incastonato nei meravigliosi e verdi monti.

Un viaggio nel tempo …

So che si attuerà attraverso una coinvolgente formula…

Creativa, appunto. Lo spettatore si troverà ad essere immerso completamente nello spettacolo come parte attiva. Lo attraverserà fisicamente. Camminerà le strade, entrerà nelle case, ascolterà ed interagirà con i protagonisti. Sentirà gli odori e toccherà con mano la storia.

Mi risulta che la storia della natività sarà completamente stravolta e gli argomenti nascono da ricerche, documentazioni storiche con un’ambientazione particolare e con protagonisti diversi dai soliti personaggi della natività. A lei la parola!

Il Regno delle Due Sicilie mi ha sempre affascinato sin da piccolo. Non mi sono mai fermato alla storia ‘’scolastica’’. Ho fatto tanti incontri con autori, musiche e spettacoli che mi hanno segnato. Ma ‘’SUD’’ di Orazio Ferrara mi ha stregato. Ho letto del tradimento di San Gennaro, dell’albero della Libertà e ho iniziato a fantasticare.

Una passeggiata nella Napoli del 1799, all’epoca dei giacobini, dei Sanfedisti, dei tradimenti e degli amori. L’idea di far nascere il Bambino Divino durante l’occupazione Francese, con una trovata ancora più avvincente per la grotta… Pirandelliana. Non fatemi dire tutto se no si perde la sorpresa. Incontrerete il Monitore della Pimentel Fonseca, si aspetta l’arrivo del Cardinale Ruffo… insomma non vi annoierete

Dunque un lavoro profondo e di grande spessore che invita alla riflessione e alla focalizzazione su problemi attuali.

Appunto. La missione di ogni artista. Far riflettere e portare attraverso la storia una chiave di lettura nuova alla realtà.

Quanto dura il percorso e quante repliche sono previste?

Il percorso dura in tutto circa 40 minuti. Tra recitato, musiche e danze. (si, ci sono pure ballerini professionisti e musicisti per coinvolgere lo spettatore a 360°)

In tre giorni abbiamo preventivato dalle ore 18.00 alle 22:00 un ingresso ogni venti minuti. Con la possibilità, a chi aspetta, di accedere all’interno della chiesa dove saranno eseguiti dalla corale dei “cantori del vallo‘’ canti sacri natalizi e altri artisti si esibiranno in quel contesto. Non mancherà buon cibo km0 e artigianato.

 È la prima volta che svolge un’attività artistica del genere?

Con questo è il quinto Presepe che scrivo e di cui curo la regia teatrale. Ho scritto anche uno spettacolo avanguardistico sul vino con esperienze sensoriali, quindi no, sono ‘’ vecchio’’ del mestiere (ride)

Ad un giovane che desidera intraprendere la stessa carriera artistica cosa consiglia?

Di chiedersi sinceramente allo specchio se vuole diventare famoso o essere artista. Essere sempre libero di scegliere e fare cose buone per sé e gli altri. Studiare sempre, comunque, qualunque cosa, perché tutto serve, e poi essere serio, leale e professionale.

So che conduce una trasmissione radiofonica…

Come accennato prima, sì. E con molto molto orgoglio. La radio è una scatola magica. È romantica. anche se ti ascoltano tante persone è molto intima, ci sei tu ed il microfono e ti lasci andare. Confidi segreti che nemmeno al tuo migliore amico. Magica appunto. Credo tanto nella radio come veicolo culturale. Porto avanti una rubrica che senza presunzione o eruditismo parla alla gente di argomenti importanti e profondi col piglio di una chiacchierata tra amici. La radio è un faro per i giovani. E poi ci si diverte tanto.

Quali sono i progetti dell’anno nuovo?

Di sicuro ‘’Casa Corella ‘’ questa nuova produzione che parte dal 10 gennaio al teatro Totò, poi ‘’ Quello che dice le parolacce’’ con Federico Salvatore, lo spettacolo sia in cartellone sia programmato per le scuole sul nostro eroe ‘’ Peppe Diana’’ tutti curati dal regista G. Liguori che crede nei giovani e lo dimostra ogni giorno e poi una piacevole sorpresa… che presto vi svelerò.

È una persona straordinaria, dalle molteplici qualità e di grande sensibilità.
Qual è il suo augurio per il nuovo anno?

Che si ritorni alla delicatezza, alla gentilezza, comprendere l’altro, aprirsi e non chiudere.

Un grande in bocca al lupo per “Quanno Nascette Ninno, dint a ‘stu paese arrevotato” e per i suoi prossimi progetti.

Sono della scuola di pensiero del ‘’viva’’ ma sono anche scaramantico e quindi ‘’crepi’’ (ride). Tornando seri. Grazie di cuore per questi minuti che mi avete dedicato e ringrazio anche  i vostri gentili lettori; prima di congedarmi permettetemi di ringraziare chi permette tutto questo: la presidentessa Ilaria Aschettino che con la sua associazione ‘’Il mondo che vorrei onlus’’ realizza questo spettacolo coinvolgendo tantissime persone ed offrendo una realtà culturale concreta ai giovani del posto, alla direttrice artistica Fania Lauro che cura l’organizzazione, puntuale e precisa, i costumi, le musiche…insomma una vera roccia, il social media Clemente Scafuro e il Vicesindaco Rossano Boglione, da sempre presente nelle manifestazioni culturali e nella promozione del territorio

Un grande in bocca al lupo a voi tutti ed alla vostra redazione!

 

Info: dal 21 al 23 dicembre 2018 a  Pignano, frazione di Lauro (AV) “Quanno Nascette Ninno, dint a ‘stu paese arrevotato” Presepe vivente itinerante e teatralizzato. Testi e regia teatrale di Nicola Le Donne.

Ingresso gratuito a gruppi, ogni 40 minuti circa.

Per ulteriori informazioni i numeri 3273488104 – 3934343826.

Daniela Vellani