Procida, grande successo per la mostra diffusa “Panorama”, a cura di Vincenzo de Bellis

Equivalenze, di Giuseppe Penone foto Giusy Clausino

Si è concluso ieri a Procida il primo progetto di mostra diffusa proposto da Italics, il consorzio che – da un’idea nata da Lorenzo Fiaschi (Galleria Continua) e Pepi Marchetti Franchi (Gagosian) – ha riunito 60 tra le più autorevoli gallerie d’arte antica, moderna e contemporanea italiane, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le eccellenze paesaggistiche e creative del Paese. Dal 2 al 5 settembre PANORAMA | Procida, questo il titolo della grande mostra diffusa, ha “invaso” luoghi e strade della splendida isola, che come sappiamo, lo scorso gennaio è stata nominata Capitale della Cultura Italiana 2022; la mostra, a cura di Vincenzo de Bellis, direttore associato e curatore per le arti visive del Walker Art Center di Minneapolis, si dipana in una sorta di itinerario che conduce alla scoperta dei luoghi e della bellezza dell’isola attraverso opere d’arte che vanno dal Seicento ad oggi. 

La mostra Panorama/Italics, partendo da Procida, ha dato il via ad una serie di appuntamenti espositivi che avranno una cadenza periodica e racconteranno alcune tra le località più affascinanti del paesaggio italiano.  ITALICS è nato come un progetto digitale di networking e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, e Panorama è diventata, poi,  la sua proiezione dal vivo: una proposta espositiva originale che unisce antico, moderno e contemporaneo, allo scopo di creare itinerari d’arte e scoprire gli aspetti più autentici e meno conosciuti del nostro paese.
La mostra Panorama ospitata dalla suggestiva isola di Procida, ha preso forma grazie alla comunione di intenti del curatore Vincenzo de Bellis e di Agostino Riitano, direttore di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.

Bach to Fullness, Face to Emptiness, Chen Zhen foto Giusy Clausino

Quarantacinque, sono le opere tra scultura, pittura, video, performance e installazioni provenienti da contesti storici e produttivi diversi tra loro, che i numerosissimi turisti e gli appassionati d’arte hanno avuto modo di ammirare durante il percorso isolano.

Un itinerario artistico che si è sviluppato lungo venti punti espositivi diffusi sull’isola, resi ancora più belli dalle opere artistiche in esposizione, fulcro centrale dei siti è stato l’antico borgo di Terra Murata, dove domina, dall’alto, il Palazzo d’Avalos (1563) che fu, un tempo, casa carceraria.

L’esperienza culturale che il pubblico ha vissuto è stata sicuramente unica: una continua “caccia al tesoro” dove poter essere rapiti sia dalle opere esposte che dai luoghi magici che l’isola di Arturo regala ad ogni angolo.
Percorrendo Salita Castello abbiamo ammirato Little quote lesson, 2021 di Igor Grubic, proveniente dalla Galleria Laveronica Arte Contemporanea, l’artista croato ha voluto omaggiare il Sommo Poeta Italiano richiamando l’attenzione del pubblico su un aspetto cruciale nella sua ricerca artistica: la necessità di un pensiero critico.

Little quote lesson, di Igor Grubic

Sulla terrazza panoramica di piazza Guarracino ha colpito il nostro interesse Equivalenze, opera in bronzo ricavata dalla matrice di un albero, di Giuseppe Penone, proveniente dalla galleria Gagosian.

Continuando il percorso, cattura l’attenzione, in Piazza chiesa Santa Maria della Pietà, l’imponente scultura di Chen Zhen Bach to Fullness, Face to Emptiness, (galleria Continua) opera che rivela la sua visione filosofica aperta e tollerante del mondo e della vita.

 

 

 

 

Colorata e ipnotica, installata nella Terrazza Misteri, la cornucopia Consider yourself as a Guest, 2019, realizzata con materiale di riciclo dall’artista Christian Holstad, della galleria Victoria Miro.

Consider yourself as a Guest di Christian Holstad foto Giusy Clausino

Queste e tantissime altre bellissime opere, tra le quali non possiamo dimenticare “La fine di Dio” di Lucio Fontana, (galleria Tornabuoni Arte) in mostra presso il Museo Civico di Procida, hanno reso la mostra diffusa un evento davvero da non perdere e da seguire con attenzione, anche nei prossimi itinerari.

Paola Improda

 

 

 

 

Il Consorzio Italics è composto da sessantatré professionisti: A arte Invernizzi, Antonacci Lapiccirella Fine Art, Apalazzogallery, Alfonso Artiaco, Bacarelli, Bottegantica, Botticelli Antichità, Tommaso Calabro Galleria d’Arte, Cantore Galleria Antiquaria, Cardi Gallery, Alessandro Cesati, Galleria Continua, Galleria Raffaella Cortese, Thomas Dane Gallery, Massimo De Carlo, Galleria Tiziana Di Caro, Alessandra Di Castro, Galleria Umberto Di Marino, Ermes-Ermes, Fanta-MLN, Galleria Fonti, Frutta, Gagosian, Galleria d’Arte Maggiore GAM, Galleria dello Scudo, Giacometti Old Master Paintings, Kaufmann Repetto, Laveronica Arte Contemporanea, Magazzino, Gió Marconi, Mazzoleni, Francesca Minini, Galleria Massimo Minini, Victoria Miro Venice, ML Fine Art, Monitor, Maurizio Nobile, Galleria Franco Noero, Norma Mangione Gallery, Galleria Lorcan O’Neill, Galleria Carlo Orsi, P420, Walter Padovani, Giorgio Persano, Pinksummer, Porcini, Galleria Lia Rumma, Salamon&C., Sant’Andrea de Scaphis, Schiavo Zoppelli Gallery, Società di Belle Arti, SpazioA, Studio Sales di Norberto Ruggeri, Studio Trisorio, T293, Caterina Tognon Arte Contemporanea, Tornabuoni Arte, Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Federico Vavassori, Veda, Galleria Carlo Virgilio & C., Vistamare|Vistamarestudio, Zero…

Panorama è realizzata grazie a Intesa Sanpaolo, Partner del progetto, con il sostegno della Regione Campania, della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, il patrocinio del Comune di Procida e rientra nel programma di iniziative “Verso Procida 2022”.

 

 

SITO UFFICIALE: http://www.italics.art

Print Friendly, PDF & Email