Carditello Festival, applausi per “Parola tour” di Giovanni Caccamo e con Michele Placido

foto Giuseppe Panza

Sabato 7 agosto, nell’ambito del Carditello Festival, si è svolto un altro spettacolo suggestivo. La serata è iniziata, infatti con la magia della mongolfiera, curata dalla società “Volare sull’arte”, le persone presenti hanno potuto scegliere di provare l’ebbrezza di salire sulla mongolfiera, alzarsi in volo e osservare dall’alto il panorama. Il successo è stato assicurato, in molti si sono prenotati per partecipare alla magica esperienza.

Il concerto “Parola tour” di Giovanni Caccamo, con la partecipazione speciale di Michele Placido, è stato aperto dalla giovane cantante Angelina Mango, accompagnata dal chitarrista Antonio Cirigliano.

Giovanni Caccamo ha presentato, in anteprima, al Carditello Festival il nuovo concept album “Parola”, un lavoro che si concentra sull’importanza delle parole (ispirato dal maestro Andrea Camilleri), per ritornare ad un umanesimo che possa far guardare il mondo da un’altra prospettiva.

Ad accompagnare sul palco il giovane cantautore, scoperto da Franco Battiato, le finestre letterarie teatrali di Michele Placido con i contributi audio di Willem Dafoe e Aleida Guevara. L’istrionico Placido inizia con la lettura di un pezzo di Franco Battiato “L’ombra della luce”, dopo si esibisce Caccamo con il brano Aurora, ad esso ispirato.

E così il concerto prosegue in un’esperienza multidimensionale, multisensoriale e multigenerazionale. Si alternano Placido e Caccamo dando al pubblico la possibilità di riflettere, di pensare e di ascoltare parole e musica in una bellissima serata estiva.

Interessante e incisivo l’escursus storico che ha fatto Michele Placido sulla Reggia di Carditello, si è detto dispiaciuto dello stato in cui l’ha trovata, nonostante gli ammirevoli sforzi che si stanno facendo per restaurarla e riqualificare il territorio:

“L’uomo nel corso dei secoli, dapprima con i piemontesi al tempo dell’Unità d’Italia, e poi via via passando per le due guerre mondiali, per non parlare della camorra, e non ultimo dell’indifferenza di tutti, ha permesso di ridurre una bellissima Reggia in un sito abbandonato, depauperato e privato della sua antica bellezza e ricchezza.”

Emozionante e intenso, Placido, quando ha recitato la storia di Paolo e Francesca, tratta dalla Divina Commedia, per omaggiare Dante, nel suo settecentenario. Non ha trascurato la vena ironica e la sua passione per Napoli, raccontando un episodio vissuto in una pasticceria il giorno prima e dedicando alle donne una bella poesia di Guido Gozzano: “Le golose”.

Caccamo, infine, accompagnato da Leonardo Milani, ha omaggiato Franco Battiato con alcune sue canzoni: Centro di gravità permanente, Satelliti nell’aria e La cura, emozionandosi e dedicando al cantautore scomparso parole di stima e riconoscenza.

 

Giustina Clausino

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