Napoli, al Teatro Sancarluccio, presentato il “Positano Teatro Festival” XVIII edizione

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foto Roberta Fusco

Al Teatro Sancarluccio di Napoli, questa mattina è stata presentata la rassegna “Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello”, che si terrà dal 7 al 10 agosto nell’Anfiteatro Piazza dei Racconti di Positano (NA).

Arrivata alla sua XVIII edizione, la rassegna teatrale quest’anno vede l’importante assenza del suo ideatore e direttore Gerardo D’Andrea, recentemente scomparso e al quale è dedicata l’intera edizione del Festival 2021. Lo sceneggiatore e regista si è dedicato alla rassegna per gli ultimi vent’anni, occupandosi della direzione artistica e della programmazione completa dell’evento per tutte le edizioni, compresa quest’ultima, programmata e firmata da lui stesso.

Per il contributo offerto da Gerardo D’Andrea verso la città di Positano e al Festival, ma soprattutto, per l’affetto nei confronti di amici e colleghi dello spettacolo che lo ricordano con commozione, ogni serata della rassegna sarà dedicata al suo ideatore, per tramandare l’idea di voler far “ridere, riflettere e commuovere”.

 

Difatti, nella prima parte dell’incontro di stamane, varie sono state le novità esposte, ma continui sono stati i ringraziamenti e i ricordi verso colui che ha creato il Festival e di cui si avverte una grande assenza. Accadrà ugualmente anche durante la rassegna ma, come riportato da Gianmarco Cesario, la commemorazione dovrà essere un’ occasione di festa, che inizierà fin dalla prima serata e proseguirà per tutto il festival.

 

Sono quattro, infatti, gli spettacoli messi in scena, accompagnati da due premi, quali il Premio Annibale Ruccello, che aprirà la rassegna, e il Premio Pistrice, che avrà il compito di chiuderla. Quest’ultimo sarà un’opera in ceramica dell’artista Marina Contento e verrà consegnata al regista teatrale e cinematografico Alessandro D’Alatri, per la sua reinterpretazione di Napoli nelle serie “I bastardi di Pizzofalcone” e “Il commissario Ricciardi”, entrambe tratte dagli omonimi libri di Maurizio de Giovanni, vincitore del medesimo premio nel 2018.

Per quanto riguarda il Premio Annibale Ruccello, quest’anno è dedicato a Milva, la grande voce italiana per la quale è stato ideato il dipinto La mano di quel Dio, realizzato da Gaetano Di Riso. Il premio verrà ritirato da sua figlia Martina Corgnati, a seguito di “La Rossa”, spettacolo d’apertura della rassegna nella serata del 7 agosto.

 

La Rossa” sarà l’omaggio a Milva, uno spettacolo musicale che viaggia nella personalità dell’artista per scoprirne l’aspetto più introspettivo. Di Gianmarco Cesario e con Martina Carpi, la voce protagonista di Antonella Morea darà vita a un selezionato repertorio di brani poliedrici che prenderanno vita sul palcoscenico.

Seguirà l’8 agosto lo spettacolo “Luparella ovvero Foto di Bordello con Nanà”, ideato e interpretato da Enzo Moscato. La prima stesura del testo era un monologo portato in scena dallo stesso Moscato a metà degli anni Ottanta, crescendo nella sua versione odierna c’è ancora Nanà, simbolo di una Napoli-risentimento in lotta con le ombre.

La terza serata di lunedì 9 agosto, è invece dedicata ai più piccoli. Scritto e diretto da Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio, “L’ufficio delle parole smarrite” con lo stesso Coticelli e Carla Guardascione, sarà uno spettacolo interattivo, dove i bambini aiuteranno a riempire le scatole delle parole all’interno dell’ufficio delle parole smarrite.

A chiudere il ciclo teatrale ci sarà “Nino” con Lalla Esposito, accompagnata al pianoforte da Antonio Ottaviano. L’opera è dedicata a Nino Rota, compositore novecentesco definito “amico magico” da Fellini. Lo spettacolo metterà in scena le musiche e le donne, rappresentate sul palco sotto forma di note leggere che restituiranno la magia alla musica.

 

Nonostante sia ridotto da dieci a quattro spettacoli, anche quest’anno il Positano Teatro Festival torna a dar vita culturale alla città di Positano, restituendo al territorio e alla rassegna una rosa di spettacoli che continuano la tradizione del maestro di vita Gerardo D’Andrea.

 

Roberta Fusco

 

La rassegna è interamente gratuita con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti.

 

Info e prenotazioni:

335-8185695 (14:00 – 18:00)

380-4932026 (14:00 – 18:00)

089-8122535 (09:30 – 12:30)

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