Napoli, al teatro Salvo D’Acquisto, secondo incontro del festival “MusicalMuto”

Napoli è una fucina di cultura e bellezza. Le iniziative interessanti ed arricchenti sono molteplici e spesso mettono in evidenza le peculiarità e le tradizioni partenopee.

Una di queste si sta svolgendo presso il teatro Salvo D’Acquisto grazie a “Unione Musicisti e Artisti Italiani”, associazione presieduta da Franco Branco. Si tratta di MusicalMuto, la prima edizione del festival sperimentale dedicato ai cortometraggi muti da musicare dal vivo, organizzata da Francesco Bellofatto.

La manifestazione è stata inaugurata il 30 settembre 2019 e si concluderà il 28 ottobre con la serata finale e la premiazione. Cinque sono gli incontri previsti, durante i quali vengono proiettati i cortometraggi selezionati tra più di seicento mandati su un’apposita piattaforma di Internet e suddivisi nelle seguenti sezioni: Amore e sentimenti, Turismo e Beni culturali, sport e impegno sociale. A ciascuna sezione è attribuito un elemento naturale: fuoco, acqua, terra e aria.  La serata finale prevede la partecipazione della “Paranza” di Romeo Barbaro.

La valutazione dei cortometraggi viene effettuata alla giuria tecnica costituita da Gino Annunziata, Anna Masecchia, Simona Frasca, Michele Sorrentino Mancini, Raffaele Rinaldi e Agi Berta, dalla giuria degli studenti di quella    della giuria popolare costituita dal pubblico.

La presenza degli studenti è importante e fondamentale e risponde alla finalità del progetto: stimolare i giovani, avvicinarli ai linguaggi artistici e valorizzare la creatività.

La particolarità del festival consiste nell’accompagnamento live della proiezione. Nel rispetto di un’antica tradizione napoletana del cinema muto “commentato” dal pianoforte, infatti, le talentuose pianiste Mariella Pandolfi e Maria Grazia Ritrovato si esibiscono e narrano con i tasti gli intrecci delle sequenze filmiche effettuando le opportune variazioni su musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Bach.

Lunedì scorso, 7 ottobre, si è svolto il secondo incontro. Al cospetto di un pubblico attento e interessato, tra cui gli studenti del liceo Vittorini, sono stati proiettati quattro cortometraggi muti e rigorosamente in bianco e nero: due asiatici (India e Nepal) e due napoletani.

Francesco Bellofatto, direttore organizzativo, ha condotto la serata e ha presentato la pianista, compositrice e arrangiatrice Maria Grazia Ritrovato, decantando le sue indubbie qualità artistiche e creative ed evidenziando il suo impegno e la sua ricerca legato alla musica al femminile.

Si è data quindi voce alla musica e al viaggio iconografico. La Ritrovato col suo tocco originale e riconoscibile ha raccontato, con musiche mozartiane e opportune e ricche improvvisazioni, i quattro cortometraggi. Il connubio di musica bella e scene forti e artistiche è stato particolarmente suggestivo. I messaggi sociali e culturali insiti nelle performance hanno toccato emotivamente le corde dei presenti e non è stato semplice fare una scelta. La Ritrovato, inoltre, ha donato anche altri due momenti musicali, il primo di apertura della manifestazione, L’Andante dalla Sonata n. 16 k 545, e un altro vivace e gaio, “La tortina di burro” di Mozart a un solo dito.

Gli interventi degli ospiti sono stati interessanti e di spessore. La musicologa Simona Frasca ha evidenziato l’aspetto storico e culturale di Napoli e il cinema muto e di Napoli e la tecnologia. Antonio Fiore, giornalista, sceneggiatore e critico “maccheronico”, ha messo in risalto la valenza della musica nel cinema. Ha inoltre annunciato l’uscita di un suo film ispirato ad un incontro col celeberrimo regista francese Truffaut al festival del cinema di Giffoni, film che prevede l’accompagnamento musicale di Rita Marcotulli.

La rassegna si avvale del patrocinio morale dell’Università di Napoli Federico II, dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, dell’Università di Napoli L’Orientale, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Mavv e del Centro Commerciale Naturale Vomero Arenella.

Appuntamento al terzo incontro che si terrà lunedì 14 ottobre alle 18,30 sempre al Salvo D’Acquisto.

 

 

Daniela Vellani