Napoli, al Piccolo Bellini, è in scena “White Rabbit Red Rabbit” con Giovanni Esposito

Lunedì  26 febbraio, al Piccolo Bellini di Napoli,  produzione 369gradi in collaborazione con Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Aurora Nova
presentano

Giovanni Esposito in  White Rabbit Red Rabbit * (coniglio bianco coniglio rosso)

Dopo essere salito sul palco, quando già si troverà davanti al pubblico, aprirà la busta contenente il copione che dovrà interpretare aiutato solo da una sedia, un leggìo e due bicchieri, ma armato di molta ironia e leggerezza.

Solo assistendo al White Rabbit Red Rabbit al Teatro Bellini potremo scoprire in che modo Giovanni Esposito affronterà il testo di Nassim Soleimanpour: infatti, una delle regole del gioco è che ciascun artista può inseguire White Rabbit Red Rabbit solo una volta e che la sua performance non può essere documentata da video, perchè svelerebbero il contenuto dello spettacolo!

Non perdete l’occasione di seguire Giovanni Esposito nella sua avventura con White Rabbit, Red Rabbit!

GIOVANNI ESPOSITO

Giovanni Esposito nasce a Napoli e si diploma all’Accademia D’Arte Drammatica del Teatro Bellini. Inizia la sua carriera in televisione grazie al personaggio di Giovanni Cazzaniga sia al Pippo Kennedy Show che a Mai dire…. assieme alla Gialappa’s band nello stereotipo del tipico napoletano della medio-piccola borghesia. Da segnalare il sodalizio professionale coi comici Aldo Giovanni e Giacomo. Per la televisione ha partecipato La piovra 8 e Salvo d’Acquisto con Beppe Fiorello, I bastardi di Pizzofalcone sulla Rai ed ha partecipato a diverse serie anche su Mediaset. In teatro è stato diretto da numerosi registi come R. Carpentieri, A. Pugliese, G. Dall’Aglio, S. Orlando, G. Sepe, V. Salemme, A. D’Alatri.

Info spettacolo:

Teatro Bellini, 26 febbraio, ore 21:00

Prezzi: 18€ intero – 15€ ridotto – 10€ Under29

 

WHITE RABBIT RED RABBIT attraversa il mondo dal 2011, anno in cui ha debuttato all’Edimburgh Fringe Festival, è stato tradotto in 25 lingue e conta più di mille repliche in tutti i continenti. È un esperimento importante non solo sul fronte artistico, ma anche su quello organizzativo e produttivo. 369gradi, diretta da Valeria Orani, struttura riconosciuta nell’ambito dell’innovazione culturale, grazie a questo rompe le regole tradizionali del mercato e mette in atto un dialogo che vede coinvolti in egual misura Teatro, Artista e Produzione. All’estero, WHITE RABBIT RED RABBIT ha avuto interpreti celebri e meno celebri tra cui citiamo tra gli altri Sinead Cusack, Whoopi Goldberg, Ken Loach.

In Italia, ad oggi, è stato interpretato e vissuto da Emma Dante e Davide Enia a Palermo, Iaia Forte, Enrico Ianiello e Gabriele Russo a Napoli che presto ospiterà anche Cristina Donadio e Giovanni Ludeno,  Fausto Russo Alesi, Gioele Dix, Lella Costa e Federica Fracassi a Milano, Antonio Catania a Roma che presto ospiterà anche Daria De Florian e Vinicio Marchioni dunque anche ripetendosi più volte nella stessa città, a testimonianza della sua natura di rito sempre uguale e sempre diverso, capace di creare nel tempo un interesse vivo, sempre più dilagante.

Per la stagione 2018 / 2019, WHITE RABBIT RED RABBIT sarà dunque presente in nuove tappe: oltre Napoli lo spettacolo sarà infatti programmato a Roma, Milano, Palermo, Ravenna, Cagliari e altre città che si stanno aggiungendo.

Giovanni Esposito nasce a Napoli e si diploma all’Accademia D’Arte Drammatica del Teatro Bellini. Inizia la sua carriera in televisione grazie al personaggio di Giovanni Cazzaniga sia al Pippo Kennedy Show che a Mai dire…. assieme alla Gialappa’s band nello stereotipo del tipico napoletano della medio-piccola borghesia. Da segnalare il sodalizio professionale con i comici Aldo Giovanni e Giacomo. Per la televisione ha partecipato La piovra 8 e Salvo d’Acquisto con Beppe Fiorello, I bastardi di Pizzofalcone sulla Rai ed ha partecipato a diverse serie anche su Mediaset. In teatro è stato diretto da numerosi registi come R. Carpentieri, A. Pugliese, G. Dall’Aglio, S. Orlando, G. Sepe, V. Salemme, A. D’Alatri.

 Nassim Soleimanpour è un autore di Teheran, Iran. I suoi spettacoli sono stati tradotti in 20 lingue. Conosciuto per White Rabbit Red Rabbit testo premiato come Best New Performance al Dublin Fringe Festival, al Summerworks Outstanding New Performance Text Award e al The Arches Brick Award che ha ricevuto anche menzioni speciali al  Total Theatre e al Brighton Fringe Pick of Edinburgh Award.

Quando a Nassim fu permesso di viaggiare per la prima volta, all’inizio del 2013, White Rabbit Red Rabbit era stato eseguito più di 1000 volte in 20 lingue. Da allora Nassim ha preso parte a laboratori e incontri in diversi teatri e festival tra cui il World Theatre Festival (Brisbane), Tolhuistuin (Amsterdam), SESC Vila Mariana (Sao Paulo), Schauspielhaus (Vienna), DPAC (Kuala Lampur), Teatretreffen (Berlino) Asia House (Londra) e Università di Brema (Germania). Il secondo testo di Nassim Blind Hamlet per la London Actors Touring Company è stato presentato al Festival di Fringe di Edimburgo del 2014 e da allora è stato rappresentato in tutto il Regno Unito ed è stato ospitato a Bucarest e Copenhagen. Nassim ora vive a Berlino con la moglie Shirin. Il suo terzo testo teatrale, BLANK è stato presentato a novembre 2015 a Dancing Edge Festival di Amsterdam e Utrecht e  al Radar Festival di Londra.

Dal 2015 collabora in USA con Umanism e con il Martin Segal Theatre Center progetto Italian Playwrights Project per la diffusione della drammaturgia italiana in America (oggi alla sua seconda edizione) e nel 2017 sviluppa in Italia il progetto gemello rivolto alla promozione della drammaturgia americana American Playwrights Project dove ai partner storici si aggiunge l’American University of Rome. Nello stesso anno prende vita il progetto WHITE RABBIT RED RABBIT di cui detiene i diritti in esclusiva per l’Italia.

369gradi è un organismo di produzione riconosciuto dal MIBACT che sostiene e produce arti performative nell’ambito dell’innovazione, della sperimentazione e della multidisciplinarietà. Il progetto nato sotto la direzione generale di Valeria Orani è strettamente legato alla costruzione di strategie che permettano sia la crescita e la valorizzazione del talento e della creatività delle formazioni artistiche prodotte, sia la promozione e la diffusione della drammaturgia e delle arti performative italiane contemporanee in Italia e all’estero. Tra il 2011 e il 2017 sono stati prodotti e coprodotti artisti e formazioni artistiche che hanno ricevuto premi nazionali e internazionali tra cui Andrea Baracco, (Certamen Festival di Almagro Off – Spagna, selezione Festival Globe to Globe – London Globe Theatre),  Punta Corsara (nel 2012 Ubu formazione under 30, nel 2013 Premio In-Box e Premio Ass.. Nazionale Critici di Teatro; nel 2015 I Teatri del Sacro, nel 2017 Premio Hystrio Iceberg) e Lucia Calamaro che con Origine del Mondo vince tre premi Ubu nel 2012.

Con il 2018, parte un nuovo triennio dove la direzione artistica viene condivisa con Emnuele Valenti, autore e regista, direttore dell’ensemble Punta Corsara. In questo nuovo percorso il ruolo produttivo di 369gradi sarà dedicato alla drammaturgia contemporanea e alle sue possibili articolazioni.