Caserta, al Teatro Civico 14, “L’anniversario” apre la rassegna Nomi Cose Teatri

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Ieri sera, al nuovo Spazio X del Teatro Civico 14, inaugurato lo scorso mese, è andato in scena  il primo spettacolo della rassegna Nomi Cose Teatri, nata dal Nuovo Circuito Teatrale Campano.

“L’anniversario, lo spettacolo della Compagnia Gianluca D’Agostino e IL TEATRO SOC. COOP scritto e diretto dallo stesso Gianluca D’Agostino, mentre al TAN si teneva “Il paradiso degli Idioti della compagnia La ballata di Nenna, di Paola Di Mitri.

Osservando il nuovo spazio che oggi ospita il Teatro Civico 14, nel parco dei Pini in zona Centurano di Caserta, non possiamo non meravigliarci di quanto questa scelta appaia diametralmente opposta al piccolo teatro dislocato in un vicolo cieco, nel centro di Caserta, vicolo della Ratta. Un vicoletto che avevamo imparato ad amare grazie a questo piccolo Teatro, riuscito a darsi una propria connotazione specifica, fatta anche del luogo in cui insisteva che, anzi, aveva pian piano trasformato quel luogo. Oggi, anche noi nostalgici, esaminando come guardano avanti i promotori di questa realtà, non possiamo che ammirare ciò che hanno costruito per averci creduto, per aver lavorato in un territorio e in una realtà economica  difficile come il teatro ma, come loro stessi dicono, non impossibile. Dunque ricacciamo indietro gli inutili sentimentalismi e, mentre attendiamo che lo spettacolo abbia inizio, ascoltiamo con interesse i vantaggi che ci vengono esposti del poter disporre di una sede tanto ampia, come quello di avere anche uno spazio dedicato alla socializzazione e alle altre attività contigue e limitrofe al teatro. Parlando della rassegna siamo naturalmente orgogliosi che un progetto che coinvolga tanti teatri, in una rete a carattere regionale, comprenda, anzi abbia principio, dal nostro ex piccolo teatro casertano. I progetti futuri sono quelli di creare un’offerta che abbia maggiormente al centro lo spettatore, in una rete di teatri attenta a non accavallarsi con le medesime proposte, ad offrire una scelta sempre più attenta e varia che non ponga i vari teatri in una competizione poco proficua, magari nelle medesime date.

Quando lo spettacolo ha inizio ci accomodiamo ordinatamente nella bella sala, di poco forse più grande di quella che ricordavamo. L’ANNIVERSARIO, apprendiamo, è il terzo  spettacolo scritto e diretto da Gianluca D’Agostino ed è interpretato da egli stesso assieme ad Antonio Marfella. Dal duetto, che inizia subito con un ritmo serrato, vengono fuori tutti i risvolti psicologici della fine di un amore, fino alla distorsione del sentimento. L’abbandonato Luigi dialoga con il suo alter ego, la sua parte oscura. Dove Luigi vuole ciecamente vedere la  stereotipizzazione che aveva del suo rapporto con l’amata Lucrezia, e quindi non vedere, il suo alter ego crudelmente gli sbatte in faccia il disincanto, la parte più meschina e corrotta della fine di un sentimento, le banalizzazioni, la corrosività delle osservazioni crudeli. Due facce opposte della stessa tragedia in uno spettacolo che tiene lo spettatore sempre sul filo delle emozioni, dall’inizio alla fine in cui le risate, tutte con un retrogusto piuttosto aspro, pian piano si spengono per lasciar posto al silenzio.

La rassegna si estenderà anche nelle giornate dell’11, 12 e 13 novembre, presso i teatri  TAN e TC14 e prevede una tappa riflessiva, al Sottopalco del Teatro Bellini, sabato 12 novembre dalle 10.30 alle 13, dove si ragionerà su questo progetto, frutto del bando Funder35, che vuole promuovere e valorizzare le compagnie emergenti. Di questa rassegna tre sono gli spettacoli che, partecipando al bando, sono stati selezionati: quello messo in scena ieri sera, L’anniversario”  di Gianluca D’Agostino, ” Pisci e Paranza”   scritto e diretto da Mario De  Masi che verrà dato questa sera e “Sempre Domenica”  di Controcanto Collettivo,  diretto da Clara Sancricca, previsto per sabato 12 novembre, tutti rappresentati presso il teatro Civico 14.

Info e contatti riguardanti gli altri spettacoli della rassegna sono consultabili nella locandina di seguito.

Lucia Dello Iacovo

 

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