Al Piccolo Bellini, Michele Sinisi presenta: “Scene Di Interni dopo il disgregamento dell’Unione Europea”

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.Al Piccolo Bellini, dall’8 a 13 marzo 2016:

“Scene Di Interni

Dopo Il Disgregamento

Dell’unione Europea”

atto unico di Michele Santeramo, con Elisa Benedetta Marinoni e Michele Sinisi, regia Michele Sinisi

scenografie Federico Biancalani

assistente alla regia Claudio Benvenuti

tecnica Alice Mollica

fonica Antonio Castello

segretaria di produzione Serena Genero
Una produzione

Bottega Rosenguild | Teatrino dei Fondi | Pierfrancesco Pisani
con il sostegno di Regione Toscana, Comune di San Miniato


L’Europa Unita si disgrega, si cercano i responsabili. Si individuano due persone che, quindi, sono costrette a nascondersi in casa perché ricercate dalle autorità. Osserviamo la vita dei due, reclusi e costretti a reinventarsi la vita e, al tempo stesso, a tentare di costruirsi un alibi credibile che eviti loro la condanna. Assisteremo alle loro discussioni sulla ricerca dei motivi per cui L’Europa Unita si è disgregata e al loro ripercorrerne i campanelli d’allarme: scopriremo che uno dei due non aspettava altro, che sperava fortemente che l’Unione Europea finisse di essere considerata tale e che si ritornasse a guardare ciascuno al suo Paese e ai suoi problemi. Non solo: lui è davvero tra i responsabili principali della caduta dell’Unione e questa rivelazione avrà conseguenze inevitabili nella relazione tra i due. Finalmente potranno dirsi la verità…

 

Info spettacolo:
Piccolo Bellini
Scene d’Interni dopo il disgregamento dell’Unione Europea
Dall’8 al 13 marzo

INTERO 15 €

RIDOTTO (under 29, over 65, titolari card Politeatro, titolari di abb.to Teatro Bellini, cral, convenzioni) 10 €

RIDOTTO titolari card Politeatro under 30 –
6€

ORARI
MARTEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ, VENERDÌ, SABATO  ORE 21.15
DOMENICA ORE 18.30

Sinossi

Lo spettacolo mette in scena la vita privata di due persone, che si consuma nel corso di grandi stravolgimenti che riguardano il destino dell’Unione Europea. Le vite delle persone sono tutte influenzate da quel che succede fuori, e forse questo è uno dei nodi centrali che non ci fa più ben distinguere quel che vogliamo essere, quel che desideriamo realmente. I nostri desideri sembrano indotti, quasi tutti, anche quelli più intimi, dal contesto in cui crescono.

I due protagonisti di questo spettacolo non fanno eccezione: sono anche loro pienamente nel mondo che cambia e che decide i percorsi dentro i quali ciascuno può far scorrere la sua esistenza.

L’Europa, almeno in questo spettacolo, cambia: non si sa se in bene o in male, questo lo giudicherà ciascuno spettatore. La vita di Alberto e Silvia vuole essere lo specchio nel quale si riflettono questi cambiamenti…

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