Donato Cutolo, all’Arena Spartacus, presenta: “19 dicembre ‘43”

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Sabato, 3 ottobre 2015, nell’arena Spartacus dell’Anfiteatro Campano, a Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito del Festival Letterario “La Memoria Degli Elefanti”, si terrà un inedito spettacolo multimediale, in chiave introspettiva, che rappresenterà il romanzo 19 dicembre ’43 di Donato Cutolo (Ed. Zona). Sul palco si effettuerà un viaggio tra parole, musica e immagini, oggetto della ricerca narrativa dell’autore. Il suo romanzo, segnalato anche da Fabio Fazio durante la trasmissione televisiva “Che tempo che fa”, è arricchito da un cd che comprende la colonna sonora di artisti di indubbia bravura: Fausto Mesolella e Daniele Sepe, che rendono ancora più suggestiva una lettura già di per sé ricca di immagini, suoni, “odori”, sensazioni e forti emozioni. Ad aprire la serata ci sarà un cortometraggio in cui la voce di Paolo Rossi accompagnerà il pubblico all’interno delle vicende narrate. A seguire, Fausto Mesolella e Daniele Sepe ripercorreranno live i brani della colonna sonora allegata; Roberto Solofria, arricchirà la performance dando vita alla lettura dei passi più salienti dell’opera, mentre sullo sfondo saranno proiettate immagini, con regia di Alessandro Rauccio e Giulio Caputo , evocanti i paesaggi in cui si sviluppa il racconto.

“19 dicembre’43” è il terzo romanzo di Donato Cutolo, giovane scrittore e compositore, già noto ai lettori per aver pubblicato, per la casa editrice Zona, con grande successo i romanzi “Carillon” (2009) e “Vimini”(2012), sempre corredati da suggestive musiche. In quest’opera l’autore “offre alla trama svolte sorprendenti tra il fragore della realtà e la magia del sogno, come se sulla linea sensibile che li unisce e li divide si giocasse il senso stesso della storia, quella con la maiuscola, e di tutta l’esistenza umana”. La sua lettura, per la ricchezza linguistica, per la stimolante attenzione ai sensi e alle emozioni e per gli interessanti riferimenti alla storia, dal momento che è ambientato durante la Resistenza, è stata e sarà ancora proposta agli alunni di terza media e di scuole superiori.

Come già detto lo spettacolo fa parte del Festival della Letteratura nel segno del mito dedicato al tema “I am Spartacus: eroi, valorosi e valori” che si svolgerà nell’Anfiteatro Campano da giovedì 1 ottobre a domenica 4 ottobre. Il Festival, con uno sguardo alla memoria e al futuro, si attuerà con quattro giorni di incontri, dibattiti, reading, musica e proiezioni costruiti per lanciare nuove idee progettuali per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Anfiteatro Campano, il secondo anfiteatro italiano dopo il Colosseo, ma anche della Campania e dell’intero Mezzogiorno, dove vi sono numerosi casi di grandi patrimoni scarsamente valorizzati. Nasce dalla voglia di riscatto e di risanamento culturale e morale della terra dove è nato il mito di Spartacus e degli elefanti di Annibale, condottiero legato alla storia dell’antica Capua, quella Campania Felix oggi avvelenata da immondizie, con roghi e diossine, e dalla forte presenza di organizzazioni malavitose.

E allora l’appuntamento inaugurale di giovedì 1 ottobre alle 19,00 sarà dedicato a “La grande sfida di un grande patrimonio culturale da valorizzare” con la partecipazione dell’ex Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Massimo Bray, Rosanna Cioffi, Pro Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli, Paola Villani, presidente del Corso di laurea in Scienze dei beni bulturali dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e dei giornalisti stranieri Stefanie Sonnentag e Maarten van Aaldern, già presidente dell’Associazione della stampa estera in Italia ed autore del libro che sarà, come in ogni sessione, lo spunto iniziale del dibattito: “Il Bello dell’Italia. Il Belpaese visto dai corrispondenti della stampa estera” (Albeggi Editore). Con lo stesso obiettivo venerdì 2 ottobre alle 19,00 si discuterà de “Il falso mito della cultura che non produce: le idee per il “brand” cultura nel Mezzogiorno” con Sebastiano Maffettone, consigliere alla cultura presso la Presidenza della Regione Campania, Eduardo Scotti, segretario generale dell’Associazione “Parco della Memoria della Campania” e fondatore del Museo dello Sbarco di Salerno, Camilla Sgambato della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, Mariella Utili, direttore del Polo Museale della Campania e con Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici ed autore del volume “Patrimonio al futuro” (Electa Mondadori Editore) che sarà lo spunto di un dibattito in cui verrà anche presentato il progetto “Arena Spartacus”.

Daniela Vellani

 

 

INFO: 0823 1831093

memoria.elefanti@mail.com

 

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