Al Nuovo Teatro Sancarluccio è in scena: “Vetiver” essenze di una profumiera

Melania Esposito (Vetiver)

 

Al Nuovo Teatro Sancarluccio, in via S. Pasquale a Chiaia 49 -Napoli, il 28-29 marzo, 

 l’associazione culturale MUSICAE’,  in collaborazione con “MONA DI ORIO” e “CAMPOMARZIO70”, presenta:

“Vetiver”

essenze di una profumiera

Scritto e diretto da  Fabio Pisano, con Melania Esposito

 

Musiche originali di Jennà Romano

Costumi e scene Fu.Ser. Lab.

Grafica a cura di Max Laezza

 

Sinossi:

Infinite sensazioni, odori … Profumi che invadono la scena negl’occhi degli spettatori, mediante i racconti di vita vissuta, e forse vita rimpianta.

Nathalie (liberamente ispirata al personaggio di Mona di Orio), accompagna il pubblico sui sentieri della sua vita, del suo passato, dei ricordi intrisi di essenza, di cui lei è stata vittima ed un po’ carnefice … Genio assoluto della profumeria, Nathalie, un’artista dei sensi … Un’artista dell’olfatto, è, in scena, intenta alla ricerca del profumo primo; di quella sensazione che nessuno ha mai raggiunto sinora … Alcun essere umano.

E’ alla ricerca dell’essenza della vita. Solo alla fine, in un finale amaro e commovente, capirà, lasciandosi abbandonare lentamente, che il profumo della vita non è altro che il suo, e quello d’ognuno di noi, costruito con esperienze, errori, con amori finiti e amori rimpianti, con lacrime, di pura gioia o tiepido dolore.

 

Note di Regia:

La forza di questo monologo è concentrata tutta sul fil rouge che attraversa le narrazioni della protagonista: i profumi. Le essenze che hanno caratterizzato la sua vita e forse un po’ la vita d’ogni singolo spettatore.

Attraverso l’olfatto, si viaggia. Nel proprio passato, nelle esperienze d’una vita, e lo si fa con una poesia e una tenerezza caratteristiche di Mona di Orio, alla cui figura la protagonista è ispirata.

La ricerca ossessiva di Nathalie per “l’essenza di vita”, la porta a comporre dei profumi meravigliosi, magnifici, tutti intrisi di vita, prima che di natura.

Le note, di cui è composto un profumo (di testa, di cuore e di fondo), sono il pretesto da cui si parte per raccontare i tre monologhi principe dello spettacolo.

Profumi e verità, essenze e vita … L’abbraccio di Nathalie alle sue creazioni, e al contempo la ricerca della verità … Dell’essenza primordiale. La ricerca, in sostanza, dell’uomo.