Intervista a Tricarico e Letti Sfatti: quando la musica annulla i confini.

Tricarico e Letti Sfatti,: quando la musica annulla i confini.
Un solista e una band, Milano e Napoli, nord e sud, rock e melodie, si potrebbe dire che sono tutte peculiarità agli antipodi, ma a vederli insieme, Francesco Tricarico (cantautore milanese) e i Letti Sfatti (band dell’hinterland napoletano) sono uno spettacolo nello spettacolo, annullano i confini di qualsiasi pregiudizio.
Cantano canzoni, alternandosi tra i loro generi. Cantano le canzoni di Piero Ciampi, che li lega all’omonimo Premio livornese dagli inizi della loro carriera. Cantano e si divertono. Gennaro Romano, Mirko Del Gaudio (Letti Sfatti) e Francesco Tricarico offrono al pubblico tutta la loro passione per la musica. Non hanno problemi a cantare canzoni anche un po’ scomode come l‘inedita  La troia dei Letti Sfatti o È di moda di Tricarico.
Atmosfera complice, fondamentale, quella del pubblico dell’associazione musicale Bianca d’Aponte, sempre attento e partecipe ai concerti che si svolgono all’auditorium. Gli applausi, i commenti e gli incoraggiamenti agli artisti danno vita ad un dialogo improvvisato: artisti vs pubblico. I primi sempre pronti a raccogliere inviti e battute ironiche, i secondi sempre prodighi e generosi di applausi e complimenti. Un Tricarico a suo agio sul palco del d’Aponte, tranquillo quasi fosse tra amici e non stesse facendo un concerto. Sorprendendo gli stessi compagni di viaggio con le sue performances “inaspettate”, come la voce in falsetto per coadiuvare Gennà Romano mentre canta L’estate sta finendo.
L’insolita batteria “da cucina” di Mirko del Gaudio, la sua maestria nel farla vibrare hanno fatto da giusto corollario alla serata.
G. Clausino

Intervista di G. Clausino

Riprese e montaggio Giuseppe Panza
Si ringraziano  Letti Sfatti, Francesco Tricarico,  Gaetano d’Aponte, Gennaro Gatto.

 

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