“Commedia gialla con gatto nero ”: dinamiche e avvincenti le storie raccontate da Serena Venditto

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Ariel Hamilton, Marialuisa Ferrari detta Malù, Samuel Solinas detto magnum, Kashiro Kobe e Mycroft, “gatto nero con gli occhi verdi”, sono i protagonisti della serie di romanzi di Serena Venditti, che tornano ad appassionare i lettori con il suo ultimo lavoro, “Commedia gialla con gatto nero” (Mondadori maggio 2023 – 368 pagine).

Il libro si suddivide in due coinvolgenti storie: “C’è una casa nel bosco” e “Al sassofono blu”. In entrambe i quattro giovani coinquilini di via Atri 36, ognuno con le proprie peculiarità accattivanti e una buona dose di simpatia, si trovano coinvolti in casi di omicidio sui quali indagano con successo, in un affiatato lavoro di équipe all’insegna dell’amicizia, ciascuno apportando il proprio contributo proficuo : “l’archeologa Malù, appassionata di romanzi gialli e misteri di ogni tempo, Ariel, traduttrice italoamericana di commedie rosa, il pianista giapponese Kobe e il sardo-nigeriano Samuel, rappresentante di gelati, accompagnati come sempre dall’infallibile fiuto del gatto nero Mycroft.”

Queste due storie originali e singolarmente geniali e insolite sono dinamiche e avvincenti, catturando l’attenzione del lettore. Nella prima, “C’è una casa nel bosco”, la festa di matrimonio di Alice e Damiano, due amici dei “magnifici quattro”, in una villa in Molise, si trasforma nella scena di un omicidio. Nella seconda, una “cena con delitto” organizzata dalla compagnia teatrale “Trappola per topi” presso il locale Al Sassofono Blu, che volutamente cita una celeberrima canzone di Nada, diventa un giallo nel giallo con l’omicidio di una attrice.  

Si tratta di gialli ben costruiti, secondo le migliori tradizioni del genere, ma con qualcosa in più che li rende speciali e, come i migliori romanzi, al termine delle storie lasciano un piacevole retrogusto e il desiderio di leggere nuove avventure dei “quattro più uno di via Atri 36”.

Le ambientazioni, gli scenari descritti, i retroscena, i sentimenti, le aperture di finestre verso riferimenti storici, culturali, geografici, letterari, archeologici e sociali sono ben assemblati e costituiscono colorati e vivaci puzzle che animano le storie immergendo i lettori in dimensioni che sospendono piacevolmente la quotidianità.

Attraverso le due storie, vengono esplorate anche tematiche con analisi introspettive di natura psicologica o approfondimento di fenomeni sociali caratteristici della società attuale.

Il testo scorre fluidamente, arricchito da momenti divertenti. Le descrizioni e i dialoghi spesso sono intrisi di humour con battute sagaci, pronte e sottili.

L’umorismo e l’ironia sono presenti in entrambe le storie, conferendo all’opera un genere cosy crime o “delitto accogliente”, un tipo di giallo poliziesco spassoso e spiritoso, i cui intrecci si sviluppano all’insegna del buon umore e della leggerezza, senza mai ricorrere a scene violente o scabrose.  Gli investigatori, dilettanti o occasionali, dotati di intuito e capacità logiche, affrontano avventure ardimentose e talvolta spericolate, giungendo alla soluzione del caso.

Il tutto è avvolto da una giovane aura di freschezza e modernità, sia nel lessico che nei contesti ambientali, che rende le due storie apprezzabili da lettori di ogni età. 

Serena Venditto, la giovane scrittrice napoletana, giornalista pubblicista, curatrice della rubrica “#Barsport” per il sito Napoliclick, ha debuttato con la commedia “Le intolleranze elementari” (Homo scrivens) e nel 2018 con Mondadori ha pubblicato “Aria di neve”, il primo volume della serie gialla che vede protagonisti i coinquilini di via Atri, nel 2019 “L’Ultima mano di burraco”, nel 2020 l’ebook “Malù si annoia” e nel 2021 “Grand Hotel” (menzione speciale al Premio Troisi 2023).  Nell’antologia del 2022 “Gatti neri e vicoli bui” (Homo Scrivens) compaiono gli stessi personaggi.

Collabora con Homo Scrivens come editor e ha curato “Natale, istruzioni per l’uso.”

I romanzi della serie hanno ricevuto premi e riconoscimenti tra cui il premio Nabokov, il premio della critica Costamalfi, il premio Garfagnana in Giallo e il premio Garda.

Recentemente al Garfagnana in Giallo 2023 “Commedia gialla con gatto nero” vince la menzione come miglior protagonista felino. Complimenti a Serena Venditto e al simpaticissimo Mycroft!

Daniela Vellani

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