NarteA: suggestivo incanto per “84 giorni – Le ombre del Caravaggio”

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Sabato 6 e domenica 7 maggio, a Palazzo Ricca, sede dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, ha debuttato “84 giorni – Le ombre del Caravaggio” il nuovo spettacolo dell’associazione culturale NarteA.

Complice un suggestivo scenario che profuma di storia e di storie, qual è l’archivio storico del Banco di Napoli, NarteA, ancora una volta, non ha deluso i suoi estimatori. La scrittura di Febo Quercia non si smentisce e incanta il suo pubblico; gli attori Sergio Del Prete, Annalisa Direttore, Andrea Fiorillo, Matteo Lanzara, Antonio Perna, tutti bravissimi, hanno saputo tenere alta l’attenzione per tutto il tempo dello spettacolo.

La storia realizzata dall’associazione NarteA, in occasione del loro decennale,  parte da una fede di credito ritrovata negli archivi del Banco di Napoli che testimonia la committenza da parte del mercante, poi marchese Radolovich, al Caravaggio, di una pala raffigurante la Madonna con il bambino, da realizzare in 84 giorni. La tela non verrà mai ritrovata, e da questo mistero che parte il racconto del soggiorno napoletano del Merisi. Lo stesso Michelangelo (Andrea Fiorillo)  ci mostra i mille aspetti del suo tormentato carattere, dalla dissolutezza alla paura, passando per la tracotanza e la sfrontatezza nell’affrontare nella scena finale il suo committente. Un racconto che non lascia spazio a tempi morti, ben ricostruito e ben ambientato, si avverte,infatti, la netta sensazione di trovarsi davvero in un altro luogo, in un altro tempo.

Alla fine della rappresentazione teatralizzata è stato possibile vedere due fedi di credito riportanti il nome del Caravaggio, gentilmente messi a disposizione dall’Archivio storico del Banco di Napoli.

Serate piacevoli in compagnia di NarteA, della storia e dell’arte che coinvolge grandi e piccini e che ci auguriamo abbia altri appuntamenti.

Paola Improda

Foto Ufficio Stampa NarteA

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