Napoli, per la Settimana per il Benessere Psicologico, Autostima in primo piano, all’I.C. Nevio

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So insegnare a mio figlio a dare alla luce se stesso? Itinerario per la valorizzazione dell’autostima” è il tema della conferenza che si è tenuta mercoledì 11 novembre presso il teatro dell’Istituto Comprensivo “Nevio” di Napoli, programmato dalla Municipalità I del Comune di Napoli, nell’ambito della Sesta Edizione della Settimana per il BENESSERE PSICOLOGICO IN CAMPANIA.

La Dirigente Scolastica Maria Loreta Chieffo ha accolto i partecipanti, dando poi la parola alla psicologa e pedagogista dott. Rosaura Orlando, relatrice della Conferenza, che con professionalità e allo stesso tempo semplicità ha focalizzato l’attenzione sugli svariati aspetti riguardanti il tema centrale, suscitando grande interesse tra il pubblico costituito prevalentemente da genitori dell’istituto comprensivo e da docenti.

La dottoressa ha aperto la conferenza riportando la significativa frase di un allievo con un trascorso di numerosi insuccessi scolastici e proveniente da un quartiere a rischio: “Ho capito che quest’anno non voglio fare più il bruco, voglio diventare farfalla!”

L’enunciato è una metafora che subito ha centrato la problematica in oggetto e da cui, attraverso slide di fotografie, accompagnate da spiegazioni ed esempi molto vicini alla realtà scolastica e familiare, la dottoressa ha toccato a raggiera i problemi di varia natura che determinano l’abbassamento dell’autostima. Soffermandosi su una significativa frase di E. Fromm, “ Il compito principale della vita di un uomo è di dare alla luce se stesso”, ha affrontato diversi argomenti tra cui l’incidenza della crisi economica e dei valori morali, la tendenza a sopravvalutare o sottovalutare le caratteristiche dei figli con inopportuni confronti, le proiezioni dei genitori sulle scelte future dei figli, le ripercussioni delle loro frustrazioni, nevrosi e, nelle forme più gravi, le psicosi. Particolarmente interessante ed attuale è stata l’analisi sulle conseguenze psicologiche e persino fisiologiche sui ragazzi in età evolutiva dell’uso sempre più esagerato dei social network: la trasformazione della struttura mandibolare a causa del digrignare i denti durante giochi aggressivi multimediali, l’eccessivo attaccamento al mondo virtuale con isolamento e problemi di comunicazione nella realtà concreta.

Toccante, coinvolgente e commovente è stata la visione del cortometraggio “Il circo della farfalla”, una vera e propria metafora sulla diversità e su come si possono superare gli ostacoli di varia natura riuscendo a trovare dentro di sé le risorse e l’energia positiva che permettono ciò.

La conferenza si è conclusa con l’indicazione di testi sull’argomento ed un dibattito con domande e soprattutto richieste di consigli da parte del pubblico a cui la dottoressa con grande disponibilità e chiarezza ha risposto dissipando qualsiasi ombra di dubbio sull’argomento trattato.

Daniela Vellani