Napoli, alla Casina Pompeiana, ritorna l’arte della “Posteggia napoletana”

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Ritorna, con un altro appuntamento nella Casina Pompeiana, inserita nel meraviglioso contesto della Villa Comunale di Napoli, l’arte della “Posteggia napoletana” giovedì 24 settembre, alle 20,30. Aurora Giglio, definita ormai da anni La Signora della Posteggia allieterà con la sua professionalità, maestria, voce e grande simpatia, il pubblico amante del bel canto.
La brava artista con coraggio e dedizione ha intrapreso un percorso culturale che mira al recupero delle tradizioni musicali, poetiche e teatrali napoletane. Il suo obiettivo è quello di tramandarle, dando finalmente il giusto lustro alla città e facendo il possibile, mediante una adeguata opera di divulgazione, che tutto ciò possa essere fruibile anche dal pubblico straniero. Napoli città ricca di risorse, ha una preziosa e importante tradizione secolare da far invidia a tanti luoghi, che va potenziata mediante la creazione di ambienti dove in modo stabile e qualitativo si possa offrire una varietà di spettacoli in cui artisti, in modo svariato, possano alternarsi presentando poesie, canzoni e performance ricreando suggestive atmosfere d’epoca. La citata Casina Pompeiana è una location che ben si presta a tale scopo. Fu edificata nel 1870. Il suo stile è neoclassico e inizialmente si chiamava “Pompeiorama” in quanto accoglieva una mostra permanente di immagini di Pompei. Nel Secondo Dopoguerra ospitò la società di Belle Arti “Salvator Rosa” e dal 1997 è ritornata nella disponibilità del proprietario dell’edificio, il Comune di Napoli, come spazio per manifestazioni culturali. Recentemente è stata ristrutturata e corredata di palcoscenico, impianti per gli spettacoli e luci. Dotata di un’ottima acustica, ben si addice agli spettacoli musicali, e per alcuni di essi, come quelli della “Posteggia”, grazie a ciò, non c’è neanche bisogno di ricorrere all’amplificazione.

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Il concerto del 24 settembre, di Aurora Giglio conclude una serie di serate, patrocinate dal Comune di Napoli, da lei dedicate a questa antica arte, che si sono tenute durante tutti i giovedì di luglio e di settembre. La brava cantante, fedele alla tradizione, propone il più noto repertorio classico napoletano, che si estende dalle canzoni note alle divertenti “macchiette”. Pronta ad eseguire canzoni su richiesta, coinvolge in modo simpatico, discreto e, perché no, civettuolo, il pubblico, invitandolo a cantare, ballare, seguire il ritmo con le mani, declamare poesie. E’ accompagnata dal vivo da una piccola orchestra con cui si rievoca la magica atmosfera dell’antica “posteggia”, termine che deriva da “puosto”, consistente in un’animazione elegante, briosa e divertente, ideale per ogni tipo di intrattenimento ed eseguita, oltre che col canto, con strumenti classici come mandolino, violino, chitarre e tammorre, che non hanno bisogno di microfoni e che quindi si prestano a performance itineranti.

Daniela Vellani

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