Napoli, al Teatro il Primo, è in scena “L’Amour Fou”

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Amour fou

 

Dal 6 all’8 Marzo 2015, al Teatro il Primo, Viale del Capricorno 4, a Napoli, è in scena

“L’Amour Fou”

In memoria di Yves Saint Laurent

di Roberta Di Maggio, Pina Paone, Marco Sgamato

con

Gianni Caputo, Antonio D’Alessandro, Emanuela De Rosa, Diane Patierno, Simona Perrella

 Regia

Marco Sgamato

Adattamento musicale Peppe Sgamato

Assistente alla regia Serena Rinaldo

Scene Ivan&Paolo Sesti

Video Fabiana Fazio

 

 

NOTE DI REGIA

L’idea di lavorare sulla storia d’amore di Pierre Bergé a Yves Saint Laurent nasce dall’esigenza di onorare degnamente uno dei maestri dell’haute couture che ha permesso all’alta moda tradizionale di uscire dai canoni del “Pantheon estetico” e tramutarsi in Arte, grazie ad una sofferta genialità mista ad orrori.

Da qualche anno, attuo spesso delle mirate scelte stilistiche per alcune regie, lavorando sullo “spazio della memoria” e il non-luogo dedito alla rievocazione del passato attraverso suoni, gesti, visioni. Se da un lato Pierre racconta e permette allo spettatore di immergersi negli interstizi più disparati e torbidi del genio di Yves, dall’altro le ombre, i fantasmi e i ricordi si accalcano sulla scena, emergendo come un soffio vitale che si spegne tra le parole di Pierre. Lo spazio scenico si tramuta nel retroscena di una passerella, dominato dall’imponente, determinato ed equilibrato Pierre, solido regista delle poderose sfilate, senza il cui ausilio ben poco si sarebbe visto del grande stilista. Il gioco di astrazioni e illusioni mi ha permesso di lavorare sull’atemporalità della memoria in cui si evoca come un ricordo piacevole e sofferto l’amour fou, l’amore pazzo dei due protagonisti che ha permesso alla moda di affrancarsi dai pregiudizi e diventare pura arte, esaltazione e godimento dello spirito. Un tempo della riflessione, dunque, della presa di coscienza su grandi temi che attraversano la società contemporanea: il denaro, l’omosessualità, la ricerca della spiritualità, il genio, la frustrazione, i rimpianti. Il lavoro drammaturgico compiuto con la collaborazione di Pina Paone e Roberta Di Maggio durato sei mesi si è concentrato su una ricerca spasmodica delle vibrazioni affettive e nostalgiche del compagno di uno dei geni del Novecento francese.

Marco Sgamato

 

orari e costo biglietti:

Venerdì 6/3 ore 21,00: 12 euro intero, 10 euro ridotto.

Sabato 7/3  ore 21,00: 15 euro intero, 12 euro ridotto.

Domenica 8/3 ore 18,00: 15 intero, 12 ridotto

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