Aversa, al d’Aponte, Tricarico e Letti sfatti: un’armonia vincente

foto Giuseppe Panza

Nella serata di domenica 14 gennaio, all’Auditorium Bianca d’Aponte di Aversa, si sono esibiti Tricarico e i Letti Sfatti, con la speciale collaborazione del pianista pugliese, Michele Fazio. Si dà, così, il via alle cinque serate che l’Auditorium d’Aponte ha in cartellone fino al 16 febbraio.

La collaborazione tra Tricarico e i Letti Sfatti è consolidata ormai da tempo, nata dopo una chiacchierata al Premio d’Aponte, sono anni che non smettono di produrre musica insieme e influenzarsi a vicenda.

Tra i concerti insieme in giro per l’Italia, domenica sera sono approdati  al d’Aponte, auditorium ben conosciuto da loro e nel quale sono sempre ben accolti,s ia dal pubblico che dai padroni di casa. Molti sono gli spettatori che, entusiasti, hanno atteso il rock dei Letti Sfatti e il cantautorato di Tricarico.

Tricarico si esibisce con le canzoni dell’ultimo album “Da chi non te lo aspetti”: Un nuovo amore, con la quale apre la serata, Il motivetto, S.O.S. Olive, Stagioni e tante altre, alternate ai brani di successo, rivisitati, come Io sono Francesco; a questi ultimi si susseguono le canzoni de i Letti Sfatti e le cover riarrangiate, in maniera tutta nuova, come Il Vino di Piero Ciampi (che lega gli artisti per la stessa ammirazione che hanno per il musicista livornese) e Stella di Mare di Lucio Dalla.

Si nota, fin da subito, l’influenza reciproca degli artisti con un suono ricco e armonioso, che riscontra il consenso degli spettatori.

Inoltre, durante il concerto, non manca lo spazio per una sana ironia: Tricarico tra un brano e l’altro, diverte il pubblico con aneddoti e battute che coinvolgono sia i musicisti che tutti i presenti in sala.

Ascoltandoli e vedendoli, così a loro agio sul palco, sembrano dei vecchi amici che riunitisi per suonare insieme, vivono la gioia e la spensieratezza dei ragazzini.  Sul palco, è forte ed evidente l’armonia vincente.  I brani eseguiti prendono nuove vesti, grazie allo stile sempre innovativo di Tricarico, il rock verace dei Letti Sfatti e il suadente piano di Michele Fazio.

 

Roberta Fusco