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Napoli, alla Sala Assoli, sarà proiettato “Teatro di Guerra” di Mario Martone

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Domenica 27 settembre, alle ore 20:30, Mario Martone a Napoli, darà il via all’inaugurazione del programma del 30ennale della Sala Assoli. Sarà proiettato “Teatro di guerra”, film del 1998 con Andrea Renzi, Anna Bonaiuto, Iaia Forte, Roberto De Francesco, Marco Baliani, Toni Servillo, Peppe Lanzetta, Angelo Montella, protagonisti di una pellicola che il critico Morando Morandini ha definito “il miglior il film italiano degli anni Novanta”. Teatro di guerra offre uno sguardo profondo e critico sul mondo teatrale napoletano: le immagini propongono, la vicenda di una giovane compagnia teatrale che intende rappresentare una tragedia greca, riprendendone il tema della guerra e del fratricidio ma ambientandola nella contemporanea Sarajevo sotto assedio del 1994. La scena si muove su due piani diversi: da un lato si seguono le prove de I sette contro Tebe di Eschilo che si tengono proprio nello spazio off dei Quartieri Spagnoli; dall’altro quelle de La bisbetica domata di Shakespeare diretta dal regista Franco Turco (Toni Servillo) in un, allora ipotetico, Teatro Stabile di Napoli. Con la proiezione di Teatro di guerra il regista Mario Martone ritorna così nei luoghi in cui ha girato il film: alle sue parole ed al commento in sala, insieme ai protagonisti della pellicola, è affidato il compito di inaugurare la “stagione di festa” per i 30 anni della Sala Assoli. La serata del 27 settembre, curata da Antonella Di Nocera, è la prima di 35 appuntamenti che prevedono un serrato cartellone di teatro, cinema ed incontri. Ingresso in sala regolato da inviti.

Info: Botteghino Sala Assoli tel. 081 19563943 – botteghino@associazioneassoli.it

30 anni fa …

30 anni fa, attigua al Teatro Nuovo, si apriva la Sala Assoli, uno spazio teatrale che per struttura e vocazione era ed è dedicato alla libertà e all’audacia artistica di più generazioni e che ha avuto la forza di mutare la geografia del luogo in cui è sorto: i Quartieri Spagnoli. In questi anni, la Sala Assoli è stata sede degli allestimenti dei successi teatrali europei di grandi registi e interpreti. Mario Martone, Davide Iodice, Giorgio Barberio Corsetti, Giancarlo Cauteruccio, Andrea Renzi, Francesco Saponaro, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato, Pippo Delbono, Carlo Cecchi, Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Vittorio Lucariello, Pierpaolo Sepe, Iaia Forte, Tommaso Tuzzoli, Cristina Donadio, Fortunato Calvino, Antonello Cossia, Raffaele Di Florio, Riccardo Veno, Sergio Longobardi, Ludovica Rambelli, Gaetano Di Vaio, Salvatore Cantalupo, Alessandra Cutolo, Carlo Luglio, Tonino Taiuti, Giovanni Meola, nei prossimi mesi vi ritornano in scena. Ad essi è doveroso accostare il ricordo di straordinari allestimenti qui realizzati da Antonio Neiwiller, Annibale Ruccello, Leo de Berardinis, Peter Gordon, Ricci/Forte, Juan Mayorga, Hanon Reznikov e Judith Malina, Ivica Buljan, Antonio Latella, Arturo Cirillo, Maria Paiato, Licia Maglietta, Enrique Vargas, Jan Fabre, Renato Carpentieri, Lello Serao, Massimo Lanzetta, Memé Perlini, Filippo Timi, Cesar Brie, ma anche le rassegne internazionali di danza contemporanea, i progetti speciali realizzati in collaborazione con istituzioni nazionali, come il Ministero e l’ETI, le attività di formazione, i seminari di studio che hanno coinvolto tutti gli atenei napoletani, i laboratori teatrali, realizzati anche in sinergia con tante associazioni, quella dei Quartieri Spagnoli in primis.

Contatti ufficio stampa: comunicazione.salaassoli@gmail.com – 320 21 66 484 – 081 198 11 778

Uffici: 081 19811 778 / 19138 468 – Botteghino: 081 19563 943 – botteghino@associazioneassoli.it

Teatro di guerra / Sinossi

Una giovane compagnia teatrale napoletana intende rappresentare la tragedia Sette contro Tebe di Eschilo, riprendendo il tema della guerra e del fratricidio ma ambientandola nella contemporanea Sarajevo sotto assedio del 1994. Tra mille difficoltà e ristrettezze economiche, nella degradata quotidianità dei quartieri Spagnoli, si alternano prove teatrali e scorci privati degli appartenenti allo scalcinato gruppo di attori e figure di contorno. Silvano (Peppe Lanzetta) è una sorta di ras del quartiere che protegge il gruppo, Luisella (Iaia Forte) un’attrice in ascesa che, poco convinta dal progetto, abbandonerà il gruppo per partecipare a un film. Il regista Leo (Andrea Renzi) tiene i rapporti con il collega bosniaco Jasmin ed è l’anima dell’impresa, che però raccoglie solo indifferenza dai giornalisti. Parallelamente, e contutt’altri mezzi, in un ipotetico Teatro Stabile si svolgono le prove de La bisbetica domata di William Shakespeare, guidate da Franco Turco (Toni Servillo). La grintosa Sara (Anna Bonaiuto), attrice affermata in cerca di nuove motivazioni, passerà da questo secondo gruppo al primo a causa dei contrasti con il regista, ma incontrerà molte difficoltà ad adattarsi alle nuove condizioni di lavoro con Leo. Nel libro Teatro di guerra. Un diario lo stesso Martone afferma che vicende personali degli attori e accadimenti delle prove teatrali sono confluiti nel film, che però resta costruzione narrativa e non autobiografica.

Titolo: Teatro di guerra

Regia: Mario Martone

Anno: 1998

Durata: 1 h e 53 minuti

Con Andrea Renzi, Anna Bonaiuto, Iaia Forte, Roberto De Francesco, Marco Baliani, Toni Servillo,

Peppe Lanzetta, Angelo Montella.

Una produzione: Teatri Uniti e Lucky Red in collaborazione con Raicinemafiction

Premi: Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al 51º Festival di Cannes. Secondo

il Dizionario dei film di Morandini è il miglior film italiano degli anni novanta.

1998 – David di Donatello per Miglior montaggio a Jacopo Quadri, Nomination Miglior regista a

Mario Martone, Migliore attrice protagonista a Anna Bonaiuto, Miglior fotografia a Alessandro

1999 – Nomination ai Nastri d’argento per Regista del miglior film a Mario Martone, Migliore

produttore a Teatri Uniti e Lucky Red, Miglior soggetto a Mario Martone, Migliore sceneggiatura a

Mario Martone

1998 – Ciak d’oro per il Migliore sonoro in presa diretta a Mario Iaquone e Daghi Rondanini