Napoli, al via La festa della Musica ed. 2026

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La cultura, in tutte le sue manifestazioni arricchisce, nobilita e nutre l’anima di positività e bellezza.

La Festa della Musica è uno di quei momenti speciali in cui l’arte diventa occasione di incontro e condivisione. Domenica 21 giugno, in occasione della manifestazione, a Napoli, presso due luoghi storici intrisi di arte e memoria, la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo,gli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella saranno protagonisti di un evento che intreccia musica, patrimonio e paesaggio.

Sarà una occasione per scoprire come la musica possa raccontare, abitare e dare nuova voce ai luoghi della cultura.

Gli studenti selezionati per l’evento, provenienti dadiverse classi del Triennio di Jazz, eseguiranno un repertorio che attraversa la grande tradizione jazzistica, dagli standard più celebri fino alle influenze funky di Horace Silver.

Le formazioni coinvolte saranno: 

Mario Gaudino Trio con Mario Gaudino alla chitarra, Gabriele Raimo al basso e Raffaele Artiaco alla batteria; 

Jazz Duo con Jacopo Carlo Verone & Aurora Sofia Luongo

Riccardo Mauriello Trio con Riccardo Mauriello alla chitarra, Alessandro Stasio al contrabbasso e Gianmarco Tarallo alla batteria; 

Spam Jazz Ensemble con Riccardo Mauriello alla chitarra, Gaetano Mazzaro al basso e Rosario Vitielloalla batteria.

Le voci saranno Giorgia AuricchioAurora Sofia LuongoChiara EspositoLucia Petito.

Il programma si svilupperà nell’arco dell’intera giornata:

Dalle 10,30 alle 13,00, presso la Certosa di San Martino, performance diffuse accompagneranno il percorso di visita, trasformando sale, chiostri e terrazze in un’esperienza da ascoltare oltre che da osservare.

Dalle 19,30 alle 23,30, sarà la volta di Castel Sant’Elmo, aperto straordinariamente anche in orario serale. Alle 20,30, nella suggestiva Piazza d’Armi, lo Spam Jazz Ensemble chiuderà la manifestazione con un concerto immerso nel panorama di Napoli e nella magia del tramonto.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i Musei Nazionali del Vomero e il Conservatorio San Pietro a Majella, con la direzione artistica di Giulio Martino, e si inserisce nel programma nazionale della Festa della Musica 2026 dedicata al tema La voce dei luoghi

Il Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio di Napoli è nato nel 2003 dopo una lunga esperienza iniziata nel 1996 con i primi corsi di jazz del vecchio ordinamento, corsi che hanno attirato da subito l’interesse di molti studenti desiderosi di intraprendere un percorso formativo a contatto con importanti professionisti del settore. Negli anni, la crescente richiesta ha portato all’aumento delle cattedre che allo stato attuale sono undici e si avvalgono dell’esperienza di alcuni tra i più stimati jazzisti italiani.”

L’evento è incluso nel costo del biglietto di accesso aisiti museali. Per informazioni e prenotazioni è possibile utilizzare l’app Museitaliani.

Daniela Vellani

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