Views: 47

Parthenope: il nome di una sirena, il nome di una città, il nome di una leggenda, intimamente legato alla passione, all’amore e alla musica.
Volete lasciarvi travolgere da narrazioni e melodie che la raccontano e la dipingono?
Il 23 dicembre sarà possibile farlo presso l’AIEC – Accademia Internazionale Enrico Caruso – con lo spettacolo “Il mio nome è Parthenope, ma ormai tutti mi chiamano Napoli” di e con Maria Grazia Ritrovato, compositrice delle musiche ed esecutrice al pianoforte, e Nina Borrelli, autrice del testo e voce narrante.
Il concerto rientra nella rassegna musicale Parole & Note- Un racconto in un concerto, iniziativa realizzata col finanziamento della Città Metropolitana di Napoli, a cura dell’Associazione culturale “Incroci Sonori”, con la direzione artistica di Michele Solipano.
L’autrice Nina Borrelli ha personificato la città, che si esprime in prima persona, evocando con tono confidenziale e intrigante le proprie origini e descrivendo con entusiasmo artisti, opere pittoriche e letterarie che hanno contribuito a delinearne le peculiarità culturali ed enigmatiche, fin da quando ancora si chiamava Palepolis, città vecchia.
La pianista Maria Grazia Ritrovato, ispirata dal racconto, ne ha composto le musiche: originali e descrittive, accompagnano in modo suggestivo, “il viaggio nell’anima e nei sentimenti di una città di incredibile attrazione e contraddizioni”.
Fa parte della stessa rassegna anche lo spettacolo “Basta un tango” sempre del duo Borrelli- Ritrovato che si svolgerà il 27 dicembre 2025 alle ore 19,00.
Si tratta di un monologo, scritto e interpretato da Nina Borrelli, che tesse un racconto caratterizzato da svariati momenti in cui evocazioni, aneddoti, riflessioni, rimpianti sono dipinti e tratteggiati dalle esecuzioni della Ritrovato di brani musicali di Albeniz, Bottero- Schreirer, Gardel, Mora, Piazzolla, Weill e della stessa Ritrovato.
Informazioni: e
“Il mio nome è Parthenope”: 23 dicembre 2025 ore 19,00
“Basta un tango”: 27 dicembre 2025 ore 19,00
AIEC Accademia Internazionale Enrico Caruso
Corso Umberto I, 293 Napoli
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Daniela Vellani
