Roma, presentata, on line, la “XXI Settimana della lingua italiana nel mondo 2021”

È stata presentata questa mattina la “XXI Settimana della lingua italiana nel mondo 2021”, con un evento live streaming moderato da Serena Bortone con un panel d’ospiti tutto al femminile, in diretta dalle ore 10,00 sulle piattaforme social della Farnesina.

Anche quest’anno torna l’iniziativa nata nel 2001 in collaborazione con l’Accademia della Crusca sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, per celebrare la lingua e la creatività italiana nel mondo.

Realizzata nella terza settimana di ottobre dalla Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Governo svizzero e dei principali partner della promozione linguistica, la XXI edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo si svolgerà dal 18 al 24 ottobre con una programmazione eventi (su https://iicsanfrancisco.esteri.it la lista completa) che ruoteranno intorno al tema di “DANTE, L’ITALIANO”, un’occasione per celebrare il 700° anniversario della morte del Padre della lingua italiana.

Nonché, come afferma Marina Sereni, Vice Presidente degli Affari Esteri, la Settimana si pone simbolicamente in chiusura del programma di celebrazioni “Dante, 700 nel mondo” e d’apertura “ad un momento di riflessione su ampio raggio sul sistema Italia” che avrà culmine con gli Stati Generali della Lingua e della Creatività Italiane, evento a cadenza biennale, in programma il 29 novembre con il Presidente della Repubblica alla Fernesina.

Il ruolo di Dante nel corso del palinsesto è quello di essere ambasciatore del genio poliedrico italiano. Da Padre della lingua italiana, con versi e tesi che hanno forgiato la storia del Paese, si partirà da lui per esaltare il “saper fare” della lingua italiana e la sua creatività, che ha permesso di uscire fuori dalle mura nazionali e farsi conoscere nel mondo. La Direttrice Centrale per la Promozione della Lingua e della Cultura Italiana, Cecilia Piccioni parla di una “strategia di promozione integrata per aprirci alla multidimensionalità del genio creativo italiano”, al fine di promuovere la capacità della Lingua ad “affermarsi ad ogni latitudine, sotto ogni cielo”.

La multidimensionalità è resa dal contributo creativo di sistemi che hanno partecipato in diversi ambiti a collocare la Lingua Italiana, e quindi Dante, con l’innovazione, la cultura e l’economia. Attualizzando al presente le idee del passato e la tradizione forgiataci dal Sommo Poeta, la celebrazione Italiana è stata interpretata in maniera assai differente dalla Fondazione Alda Fendi, che considera la cultura come mezzo di libertà e democrazia, a Eni che con Lucia Nardi parla della digitalizzazione delle pere d’arte per permettere un’esperienza immersiva museale. Ma anche sport con “Divina Finale”, presentata da Ludovica Mantovani, della Divisione Calcio Femminile della FIGC, che unisce le terzine dantesche all’attvità delle protagoniste del calcio femminile, e il mondo del fumetto, con Giunti Editore che nella sezione Disney presenta con Veronica Di Lisio una versione disegnata delle storie immortali e universali.

Si può dire che dal 18 al 24 ottobre, la XXI Settimana della lingua italiana nel mondo è un’occasione per ricordare la bellezza della lingua italiana e di quanto sia affermata nel mondo, anche grazie a Dante, colui che ha gettato le basi per forgiare non solo la lingua, ma anche parte della cultura del Paese.

 

Roberta Fusco

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