Napoli, presentata 8 ½ – “La stagione che non c’è”, la nuova stagione del Nuovo Teatro Sanità

Parte domani, 8 ottobre, la nuova stagione teatrale del Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Definita come “La stagione che non c’è”, poiché doveva essere, quella di quest’anno, la nona edizione, e visto il “vuoto artistico” provocato da un anno e mezzo di pandemia, si è deciso di partire con un titolo emblematico:  8 ½ .

Come riportato dal direttore di ntS’, Mario Gelardi: “Da ogni mancanza  si genera però un nuovo desiderio, che si fonda su nuovi stimoli e una nuova visione di futuro. I riferimenti culturali che abbiamo scelto per il titolo della stagione sono due: l’omonimo film di Fellini che racconta come vita e arte siano profondamente intrecciate e come anche quella che sembra la fine di tutto, molto spesso, altro non è che un nuovo inizio, se si sa immergere i sogni nella vita e viceversa; mentre il sottotitolo allude a Peter Pan, l’eterno bambino che diventa il leader dei bambini sperduti, perché sa abitare isole che non ci sono, sa alzarsi da terra, sa volare, sa afferrare le stelle. Per questo, l’ottava stagione e mezzo del Nuovo Teatro Sanità si popola di compagnie giovani che hanno bisogno di una casa dove sperimentare i nuovi codici e i linguaggi del futuro, dando corpo ai loro sogni”.

La stagione sarà difatti inaugurata dal R-Evolution Festival (paesaggi pubblici, paesaggi interiori) con una serie di spettacoli nati durante lo stop pandemico attraverso il confronto di giovani under 35 del Sud del Mondo, che si sono confrontati interculturalmente grazie alla collaborazione di ntS’ con Sardegna Teatro, Scena Nuda, Teatro della Città, Greek Art Theatre Karolos Koun, Between the Seas Mediterranean Performing Lab, Primavera dei Teatri e Sardegna Film Commision.

Il via alla stagione sarà dato l’8 ottobre con ΑΡΧΙΠΕΛΑΓΟΣ | Archipelagos di Nicolás Lange, diretto da Camilla Brison con Giulia Quadrelli, un’opera dove pezzi d’isola, diventano pezzi di storie; a seguire il 9 e 10 ottobre con Real Heros di Mauro Lamanna e Juan Pablo Aguilera Justiano, una performance itinerante con l’utilizzo di dispositivi virtuali.

R-Evolution si chiuderà il 20 Novembre con Every Brillant Thing ad opera di Michele Panella, per cedere il posto alla seconda parte della stagione che proseguirà fino a maggio 2022. Ad intrecciare i numerosi spettacoli in programma, nei mesi di gennaio e febbraio, ci saranno anche delle “residenze”, ovvero il debutto drammaturgico di quattro gruppi di giovani compagnie.

Con il prossimo debutto, la rosa teatrale proposta dal Nuovo Teatro Sanità sembra offrire una stagione piena di sorprese. Con un passo sempre nella tradizione, lo sguardo è sicuramente volto verso il futuro, che prevedibile o meno, verrà teatralmente portato in scena in sfumature molto variopinte.

 

Per il programma completo e per ulteriori informazioni e possibile consultare il sito del Nuovo Teatro Sanità https://www.nuovoteatrosanita.it/

 

Roberta Fusco

 

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