Si è conclusa, con grande successo, la serie “Via dei Matti numero 0”, con Bollani e Cenni

Lunedì si è conclusa la serie televisiva intitolata “Via dei Matti numero 0” , condotta da due persone meravigliose: Stefano Bollani e Valentina Cenni.

Il programma, siglato da Rai 3, dal 15 marzo è andato in onda ogni sera dal lunedì al venerdì.

Si è trattato di un appuntamento della durata di venticinque minuti intensi e di squisita bellezza, rivolto non solo agli amanti della buona musica ma a tutti coloro che apprezzano il garbo, la raffinatezza e la gentilezza.

Ciascuna puntata è stata una deliziosa perla di cultura e di serenità, all’insegna della leggerezza e di quel pizzico di ironia che non guasta.

La coppia si è resa protagonista di un format vincente, illuminato da una contagiosa complicità che ha attirato l’attenzione ed ha riscosso un successo crescente e un gradimento alto al punto da diventare l’appuntamento fisso di un numero di spettatori ogni sera sempre più nutrito.

Il programma, trasmesso dall’accogliente casa in cui tutti vorrebbero abitare, aperta ad amici e pregnante di musica e storie, era costituito dall’alternarsi di momenti fissi: introduzione di un focus su cui incentrare le scelte dei brani musicali ed i testi, l’intervento di un ospite ed una degna conclusione con musiche e il canto della coppia al pianoforte.

C’è stata una varietà di interventi divulgativi, didascalici e aneddotici proposti in modo accattivante e familiare. Il celeberrimo pianista milanese, irresistibile intrattenitore, con la sua fascinosa simpatia e che lo contraddistingue, in perfetto tandem con Valentina Cenni, ogni sera ha così proposto una tematica arricchita da racconti, spiegazioni confluiti in una playlist musicale con precise didascalie ed elencata nei titoli di coda.

In un clima salottiero, signorile e cordiale così si sono affrontati svariati argomenti: storia del jazz, ragtime, blues, musica napoletana, mistero, musical, errori nella musica, fantasia, colonne sonore di film e di cartoon, ambiente, magia, filosofia, follia, scienza, canti di chiesa, i cori da stadio e così via, il tutto con piacevoli intermezzi musicali, improvvisazioni e spiegazioni sulle svariate tecniche musicali proposte in modo comprensibile da tutti.

Nel salotto accogliente e luminoso sono avvicendati graditi ospiti provenienti da qualsiasi ambito artistico con cui si è instaurato un clima amichevole e talvolta goliardico: Ornella Vanoni, Checco Zalone, Neri Marcorè, Eugenio Finardi, Francesco de Gregori, Fabrizio Bosso, Luigi Lo Cascio, Thony, Nino Gori, Anastasio, Claudio Baglioni, N.A.I.P., Beatrice Rana, Raffele Pe, Rocco Papaleo, Leila Shirvani, Valeria Sturba e Vincenzo Vasi, Marisa Laurito, Irene Grandi, Daniele Silvestri, Vinicio Capossela, Edoardo Bennato, Daniele Sepe, Cristina Donà, Frida Bollani Magoni, Samuele Bersani, Fabio Concato, Antonello Salis.

Inutile dire che Il programma di grande freschezza, genuina bellezza, di spessore culturale e di divulgazione di buona musica ha riscosso molto successo: mezz’ora di gioia in compagnia di eccellenze, un appuntamento immancabile che ha dato alla musica la giusta dimensione non di valore aggiunto bensì di valore fondamentale che con il suo linguaggio riesce a unire il mondo, a donare sorrisi, ad essere espressione di cultura ed arte, a superare le bruttezze della società che ci circonda e a divulgare ciò che entra nell’anima e la rende più ricca e bella.

Il talento, il virtuosismo, la strepitosa padronanza delle performance musicali di Bollani si sono ben intersecate con gli interventi della affascinante Valentina Cenni, che con classe e disinvoltura, è stata una padrona di casa impeccabile e tessendo il fil rouge dei racconti conditi da emozioni, si è fatta conoscere dal pubblico televisivo per le sue eccezionali qualità espressive, canore, gestuali e recitative.

Insomma Bollani e Cenni, uniti nella vita e nell’arte, con il loro feeling contagioso sono stati effervescenti, una luminosa coppia vulcanica di momenti indimenticabili che ha trasmesso serenità.

Complimenti, dunque a loro e a tutto lo staff organizzativo e speriamo che, come da gran richiesta, ci sia presto un prosieguo degli appuntamenti in Via dei Matti n.0.

 

Daniela Vellani

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