Napoli, ecco i film premiati al Napoli Film Festival XXI edizione

Si è tenuta domenica 29 settembre, la premiazione del Napoli Film Festival, arrivato, quest’anno alla 21esima edizione. A vincere il Vesuvio Award come miglior film è stato “La guaritrice” di Mohamed Zineddaine, il film fa parte del concorso internazionale Europa/Mediterraneo. “Un racconto di grande poeticità – si legge nella motivazione – capace di evocare un mondo primitivo, fatto di magia, superstizione, furore, amore e odio, tratti tipici della tragedia greca, in cui tradizione e reinvenzione si confrontano instancabilmente sotto il sole della periferia di Khouribga”.  

A fare da sfondo al film è una cittadina a cento chilometri da Casablanca, che si trova nei pressi di una miniera di fosfato, dove i treni pieni di minerali tossici viaggiano notte e giorno tra le miniere e la grande fabbrica, un moloch che domina, si nutre e lentamente uccide la città e i suoi abitanti. Qui vive un adolescente con la madre adottiva, la temuta e rispettata guaritrice del quartiere. Al film va anche il premio “Augustus Color”, consistente in sette copie DCP, per favorirne l’acquisizione da parte della distribuzione italiana.

Menzione speciale al film “Danimarca” del regista britannico Adrian Shergold che vince il premio “Augustus Color” (3 copie DCP). Le opere sono state scelte da una giuria coordinata dal Prof. Giuseppe Borrone, composta dagli studenti dell’Università Federico II del Corso di laurea magistrale in discipline della musica e dello spettacolo e del Corso di Laurea Archeologia e Storia delle Arti, dagli studenti delle scuole di cinema campane, ABAN – Accademia di Belle Arti di Nola, ASCI Scuola di Cinema a Napoli, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Pigrecoemme.

Il Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, si è concluso oggi 1 ottobre, con l’anteprima italiana di “Trenta fuochi”, alla presenza della regista spagnola Diana Toucedo. Sono stati premiati anche i film che partecipavano a SchermoNapoli, il concorso ideato da Giuseppe Colella, che racconta la città di Napoli. Nella categoria Corti, il Vesuvio Award e Premio Murphy (1.500 euro per noleggio di attrezzature audiovisive e sala post-produzione) sono stati vinti da “La gita” di Salvatore Allocca. Storia di una ragazza figlia di immigrati Senegalesi, che cerca il suo posto nel mondo e quando le viene negata la possibilità di partecipare alla gita scolastica, quel posto le sembrerà irraggiungibile.

Una menzione speciale e il Premio Murphy del valore di 500 euro a “Ciruzziello” di Ciro D’Aniello con Isa Danieli, e, del valore di 1000 euro, il premio Murphy a “L’attesa” di Angela Bevilacqua.

Menzione speciale e premio Promuoviamoarte (un’opera dell’artista Fabio Govoni su carta d’Amalfi Amatruda) a “Goodbye Marilyn” di Maria Di Razza. Menzione speciale e premio Promuoviamoarte per l’interpretazione a Lucianna De Falco protagonista di “L’attesa”. La giuria era composta dall’attore Adriano Pantaleo, dalla giornalista e regista Ilaria Urbani, e dal regista e docente Pino Sondelli.

Nella categoria Doc, il premio è andato a “Il principe delle pezze” di Alessandro Di Ronza, un racconto poetico e brioso sulla realtà del commercio di abiti usati che anima dagli anni ‘50 ad oggi,  il mercato di Resina, il documentario tratta dell’evoluzione del costume nell’industria cinematografica negli ultimi 70 anni dal punto di vista di Catello Russo, un fornitore di abbigliamento usato che sogna di diventare un costumista.

Premio Cinamaitaliano.info a “Nimble fingers” di Parsifal Reparato.

Menzione speciale a “Lo Sfizzicariello” di Rossella Grasso. Tra i giurati: il regista Fulvio Iannucci il giornalista Alessandro Savoia e l’antropologa Helga Sanità.

Il Vesuvio Award e migliore opera della categoria Scuole over 13 sono stati vinti dal cortometraggio “So’ vivo” di Flavio Ricci (Ita, 2019, 9’) con gli allievi dell’I.S.I.S. Rosario Livatino del quartiere di San Giovanni a Teduccio.

Il Premio Giovani Visioni di diregiovani.it a “In scadenza” di Emiliana D’Angelo, Sara Salzano, Lara Zazzera del Liceo Q.O. Flacco di Portici (Na).

Miglior cortometraggio per la categoria Scuole under 13, è andato a “Il naso magico” di Giovanni Bellotti del 48° Circolo didattico madre Claudia Russo del quartiere Barra.

Il premio Giovani Visioni di diregiovani.it a “Una scuola a colori” di Luca Ciriello del I.C. Foscolo Oberdan del centro storico di Napoli.

Per la seconda edizione del concorso musicale “Videoclip Sessions”, a cura dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, storica rivista musicale italiana coordinata da Giulio Di Donna, vince “Justice” di Max Nadolny, Jonas Stark, con musica di À la Beast, lo spot è stato girato in Sud Africa tra azione, dramma e crudo realismo che racconta di razzismo, violenza sulle donne e bambini, privazione della libertà e diversità di genere.

Il Napoli Film Festival è organizzato dall’Associazione Napolicinema in collaborazione con Institut Français Napoli, Instituto Cervantes Napoli, Goethe Institut Neapel e le Università Suor Orsola Benincasa, Federico II e L’Orientale, Promuoviamoarte e Openart, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), il patrocinio Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), EUNIC – European Union National Institutes for Culture, Regione Campania, Comune di Napoli,  CFCC – Coordinamento Festival Cinematografici Campania, FCRC – Film Commission Regione Campania, Agis Campania, Anec Campania, Fice Campania.

Paola Improda