Napoli, alla Feltrinelli, presentata la Prima edizione del “Napoli Horror Festival”

foto Giuseppe Panza

Giovedì 5 settembre, presso la libreria Feltrinelli, in zona Chiaia a Napoli, si è tenuta la presentazione della prima edizione del “Napoli Horror Festival”, che avrà luogo dal 13 al 15 settembre, all’Ex Base Nato di Bagnoli, organizzato dalla Cooperitiva Mestieri del Palco in collaborazione con la Compagnia CRASC. Alla conferenza sono intervenuti Giorgio Rosa, presidende della Cooperitva Mestieri del Palco, Beatrice Baino, project manager della cooperativa e direttrice artistica del festival, e alcuni ospiti: il giornalista Marco Perillo; lo scrittore Massimo Piccolo, la scrittrice e influencer Anemone Ledger e Orazio De Rosa, direttore artistico della compagnia teatrale “Baracca dei Buffoni”.

L’evento era stato preannunciato dalla “Parata Zombie” dell’8 giugno, che aveva invaso le strade di Napoli con più di 200 comparse truccate e per restare in tema, a questa conferenza gli ospiti sono stati accolti da Samara, che si aggirava silenziosamente per la sala.
Il festival nasce da un’idea di Beatrice Baino e si basa sulla paura in tutte le sue forme e accezioni e sull’arte, generata da questa forte emozione. L’obiettivo di questo festival è quello di riflettere sulle funzioni dell’arte e sull’unione di essa con la paura, entrando nel vivo del genere horror. Tante sono state le collaborazioni formatesi per questo progetto, il quale prevede un programma complesso e articolato. Ogni giorno ci saranno due mostre, quattro performance, la proiezione di due film, un concorso, un escape room, dibattiti e un tunnel jumpscare, realizzato nei tunnel della base.

Il primo chiamato ad intervenire è stato il giornalisa Marco Perillo, protagonista dell’incontro “Napoli segreta” che aprirà il festival, improntato sul rapporto del genere horror con la nostra città e la sua gente. Questo legame nasce dalla leggenda della nascita di Napoli, dalle varie storie di fantasmi e spettri e dai misteri che aleggiano nell’aria. Inoltre, venerdì verrà presentato il progetto innovativo “Cartoline Narranti” di Gennaro Varavallo, incentrato proprio sulle leggende dei luoghi del nostro territorio.
Sabato, invece, l’incontro sarà incentrato sul cinema horror in Italia e sulle nuove generazioni e vedrà la presenza di Sergio Stivaletti, regista e sceneggiatore italiano da oltre 30 anni, Daniele Misischia, il giovane regista del film “The End, l’inferno fuori” e Federico Frusciante, uno youtuber e critico cinematografico. Sempre sabato, si terrà la premiazione del concorso di cortometraggi d’ambiente misterioso, a cura di Giuseppe Colella, presidente del Coordinamento Cinematografico Campania, il quale è rimasto sorpreso dall’enorme partecipazione: più di 800 sono i corti inviati per il concorso, provenienti da tutto il mondo.
Domenica si aprirà con l’incontro “La paura, la strumentalizzazione e antidoti”, incentrato su come la paura viene utilizzata dai mass media o in ambito politico, con l’obiettivo di ragionare su ciò che ci succede intorno. È intervenuto, poi, Massimo Piccolo per parlare del suo incontro, “Degli orrori e di altri demoni”, nel quale si parlera dell’horror nella sua forma scritta e Piccolo presenterà il personaggio del suo prossimo libro, ispirato dalla Napoli esoterica.
Questo festival è una sfida a superare se stessi e le proprie aspettative, per tutti coloro che vi stanno lavorando, anche per la “Baracca dei Buffoni”, che ci proporrà performance col fuoco, coi trampoli e uno spettacolo sulla paura di restare chiusi, con una sola ora d’aria.

L’emozione per questo festival è palpabile e le aspettative sono alte. Ricordiamo che la prima edizione del “Napoli Horror Festival” si svolgerà dal 13 al 15 settembre, dalle ore 16 all’Ex Base Nato, il festival è sconsigliato ai bambini al di sotto dei 10 anni, il costo del biglietto che prevede la possibilità di partecipare a tutti gli incontri, proiezioni, spettacoli e al jumpscare tunnel è di 8€; per chi possiede la carta Feltrinelli vi è il biglietto scontato di 5€, tranne l’Escape Room che ha un costo a parte di 10€.

É la prima volta che un festival di questo genere approda nel Sud Italia e si prospetta un festival dell’horror, degno di questo nome e speriamo che superi tutte le più rosee aspettative.

Maria Anna Mazzei