Vitrone lancia, su You tube, “Settembre”, il suo nuovo singolo

È uscito oggi, sul canale ufficiale  VITRONE youtube , il nuovo singolo del cantautore casertano Gennaro Vitrone.

“Settembre” è il titolo del brano, che ricorda una forte impronta rock con rimandi al rock inglese degli anni ’80 e ’90. – “Durante l’ascolto del disco non si può non notare anche  l’ammirazione che ho per i cantautori italiani come Niccolò Fabi e Max Gazzè”– ci dice, al telefono, Vitrone.

SETTEMBRE è una storia di prevaricazione, un ragazzo che gioca in modo perverso con la “sua donna”, la domina e la costringe psicologicamente a subire (sei ombra nel mio nome e presto svanirai). E lei che, invece, tenta di tirarsi fuori da questo rapporto malato. Infine la voce della coscienza che grida (stop and talk boy  – fermati e parla ragazzo).

Un modo poetico e sottile, possiamo dire, di affrontare un tema delicato e forte come quello della violenza sulle donne, secondo la cifra stilistica che è propria di Vitrone. Il ritorno al suo primo amore, il rock, dà freschezza e ritmo al pezzo, che si ascolta con piacere, una melodia cadenzata che dà valore al testo: dopo i primi attimi dedicati al sound, ci si concentra sui versi, sulle parole, che  – come ci spiega Vitrone – sono ricercate, nel tentativo di non usare parole fin troppe inflazionate e depauperate del loro vero significato. Settembre è un brano che vuole dare speranza a chi nella vita ha sofferto e continua a farlo, vuole essere un messaggio positivo, vuole dare peso alle parole e al loro effetto (fermati e parla, ragazzo).

Giustina Clausino

 

 

Musica Vitrone- Cunto

Parole Vitrone_ Nerocarbone

Grazie a Lucia Santoro per la traduzione del testo

 

Settembre

come stai quando ti vedrò

sei ombra nel mio nome e presto svanirai

solo se ci sei

solo se vorrai

prendo e porto in dono ciò che capita

settembre verrà settembre rimani

come puoi pensare di star bene senza me

come puoi pensare …a camminare…e immaginare

e poi non voglio che vai via

un giorno che presto arriverà

forse guardo l’alba e il cielo si aprirà

sei come me sei proprio dentro me

sei proprio come due parole che non legano

settembre verrà settembre rimani

come puoi pensare di star bene senza me

come puoi pensare a camminare …e immaginare

e poi non voglio che vai via…

stop and talk boy

stop and talk boy

stop and talk boy

 

September

how are you  when am i gonna see you?

you ‘re shadow in my name and soon you’ll fade  away,

but if you’re here, if you want, i’ll take you and i’ll bring you what it comes

september will come…

September, please stay.

How do you dare to think of feeling good without me,

how you do you dare to walk and imagine.

I don’t want to let you go.

A day that soon will come, maybe i’ll see the dawn and the sky will open for me.

You’re like me, you’re inside me, you’re like two words that don’t stay together.

September will come, september please stay. How do you dare to think of  being good without me .

How do you dare to think, to walk and imagine.

And i don’t want to let you go.