Napoli, presentata la nuova stagione del Nuovo Teatro Sanità

foto di Angeloantonio Pezone

Napoli, nella mattinata del 20 settembre, è stata presentata la stagione 2018/19 del  Nuovo Teatro Sanità, a moderare il direttore, Mario Gelardi.

Giunta alla sua sesta edizione, quest’anno,  si è sentito il bisogno di prendere una posizione contro tutti gli eventi negativi che accadono nella società, così si è scelto  di trattare, nelle opere, temi di particolare interesse.

Dopo il fortunato progetto di “Cities on the Edge”, s’intensificano ancor più i rapporti con i drammaturghi europei, infatti stanno realizzando delle connessioni che si tradurranno in una stagione speciale, quella di  Circle.

“Circle Festival” è un vivo scambio circolare di testi di drammaturghi europei che entrano in contatto con artisti italiani; il festival è realizzato con il sostegno di MIBAC e SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina”.

Gli spettacoli di Circle sono 5 e andranno in scena da Settembre 2018 a Gennaio 2019:

 

  • Il 28, 29, 30 Settembre – Brucia l’Europa, di Mario Gelardi, Alessandro Palladino e Davide Pascarella, vengono trattati 5 episodi per raccontare ciò che accade in Europa.
  • Il 12, 13, 14 Ottobre – In viso di un altro, di Janis Papazoglou ma con la regia di Gianni Spezzano, dove la crisi greca che fa eco sulla narrazione.
  • Il 19, 20, 21 Ottobre – Patroclo e Achille, di Fabio Casano e regia di Gennaro Maresca, si tratta di un dialogo scorretto la notte prima che Patroclo parte con l’armatura di Achille.
  • Il 23 Dicembre – I kiwi di Napoli, di Philipp Löhle con adattamento e regia di Carlo Gertrude, si racconta Napoli con 3 elementi: lavoro, camorra e Vesuvio.
  • L‘11, 12, 13 Gennaio – La testa sott’acqua, di Helena Tornero e regia di Riccardo Ciccarelli, viene affrontata il tema della xenofobia attraverso le vite intrecciate di 4 adolescenti.

 

 ntS offre anche una ricca stagione teatrale che s’intreccerà agli spettacoli di Circle. Tanti sono gli spettacoli che verranno messi in scena, con attori di calibro nazionale e che tratteranno i temi più vari.

Il primo della serie è La sirena di New York – Vita e mito di Gilda Mignonette, con Cristina Donadio e testi di Alessio Arena, è ispirato al suo romanzo in uscita, nel quale Arena parla di una cantante napoletana che arriverà a New York e diventerà la “madre” di tutti gli immigrati lì presenti negli anni ’50-’60.

Molto forte sarà 100 volte sì, di Peppe Fonzo con Roberto Azzurro: la storia vera di una vittima di pedofilia che, alla soglia die 50 anni, ha chiesto al regista di raccontare la sua storia, la quale verrà messa in scena in maniera romanzata ricreando un forte impatto emotivo.

Ma ancora, Scarti di Paradiso, spettacolo vincitore del premio Annibale Ruccello, con Gianfelice Imparato; Eternapoli, tratto dal romanzo Di questa vita menzognara di Giuseppe Montesano e Enrico Ianniello, il quale sarà il protagonista in scena; Di un Ulisse e di una Penelope, di e con Roberto Solofria e Ilaria Delli Paoli, rappresentanti del Teatro Civico 14 di Caserta; e tanti altri spettacoli ancora che, per chi fosse interessato, sono tutti presenti sul sito ufficiale di ntS’ .

 

Una stagione molto ricca quella del Teatro Sanità, con due grandi progetti che accompagneranno gli spettacoli organizzati come quello di Eleonora Pippo, artista eclettica che porterà nel Napoletano un evento straordinario. Le ragazzine stanno perdendo il controllo – La società le teme. La fine è azzurra, non solo ha un titolo complesso ma è anche uno spettacolo unico che il 27 Gennaio prenderà vita a Napoli. Tratto dall’omonimo fumetto di Ratigher, parla dell’amore di due adolescenti per le analisi mediche. Il progetto, per accrescere l’appartenenza,  prevede la formazione di compagnie locali temporanee composte da ragazze tra i 13 e 18 anni, che in sette giorni lavoreranno alla creazione della performance che avrà un’unica messa in scena. Per anticipare la rappresentazione, pochi giorni prima vedremo la comparsa di una grande istallazione gonfiabile “La fine azzurra” ad opera della Pippo, accompagnata poi da un cameo sonoro interpretato da Davide Panizza e Niccolò Di Gregorio, componenti del gruppo Pop X, i quali interpreteranno le protagoniste nel 3′ atto.

Invece, il 10, 11, 12 Maggio, ci sarà il progetto ideato da Gelardi: Le spose. L’opera nasce da una scatola piena di abiti da sposa destinata alle giovani spose della Sanità, le quali hanno rifiutato gli abiti perché la mentalità vuole che “l’abito da sposa deve essere nuovo”, ed è così che questi 5 abiti prenderanno vita grazie ad attrici drammaturghe under 40 che colgono la sfida e doneranno all’abito un nuovo volto.

 

Non mancheranno i tanti progetti che ogni anno animano il teatro e coinvolgono un alto numero di persone, e quest’anno ci sarà anche lo speciale “Professione Teatro” per gli under 35 per creare una compagnia teatrale, con il sostegno del Fondo di Beneficenza Intesa – San Paolo.

 

Si consiglia di ricercare tutti gli eventi e spettacoli del Nuovo Teatro Sanità, e partecipare tutti a questa nuova e ricca stagione 2018-2019 che sicuramente farà parlare di sé.

 

Roberta Fusco