Il TeatroallaDeriva presenta: “Re Ferdinando“

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Domenica 5 luglio, alle ore 21,00 alle Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone 37 | Bacoli) per la rassegna TEATROallaDERIVA (Teatro sulla zattera)
Compagnia del Futuro e Teen Thèâtre presentano

“Ultimo Primo Giorno di Re Ferdinando VII E La Fragilità Della Luna Di Cartapesta”

testo Cristian Izzo scritto pensando a “Le memorie di un pazzo” di Nikolaj Vasil’evič Gogol’

adattamento Ettore Nigro

con Cristian Izzo e Anna Bocchino

costumi Patrizia Visone, scene Teresa Raiano, assistente regia Chiara Paraggios

regia Ettore Nigro

Ivan, impiegato comunale, è convinto di essere stato incoronato Re di Spagna – oggi, come ieri, come sempre – e viene chiuso in manicomio. Il disturbo d’identità ogni giorno resetta la sua mente, facendogli vivere sempre un solo unico giorno: il primo – e quindi l’ultimo – da sovrano.

Perennemente innamorato della sua corona e della donna per cui è impazzito, forsennatamente impegnato nel suo progetto di salvare la luna, Ferdinando trova un amico e un validissimo alleato nel dottore che lo prenderà in cura.

Il dottore cercherà di aiutarlo usando metodi diversi da quelli convenzionali, agendo non sul “come” ma sul “perché”, suggerendo all’infermiera di somministrare cure e non bastonate. Attraverso il paziente, che si scoprirà essere paziente e dottore allo stesso tempo, anche l’infermiera vivrà una seconda rinascita.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Ettore Nigro e Cristian Izzo che hanno dialogato e lavorato per dar voce, in chiave poetica, alla follia, ambientata in un anonimo manicomio pima della legge 180 (o legge Basaglia).

É stato inoltre scelto da EXPO|Padiglione della KIP International School (direttore Luciano Carrino che insieme all’Onu sostiene lo sviluppo territoriale e sollecita esperienze di superamento dei manicomi psichiatrici) per rappresentare la delicata tematica.

Dal 30 luglio al 2 agosto l’associazione Teen Thèatre, con presidente Ettore Nigro, sarà nel teatro all’aperto del padiglione KIP con lo spettacolo suddetto e “La masa madre” sulla pasta madre, appunto. A completare il progetto la presenza dell’ASL NAPOLI 1 con il POLO ARCHIVISTICO dell’ex manicomio di Napoli Leonardo Bianchi e la faoltà di Architettura dell’Università Federico II.

Lo spettacolo approfondisce il punto di vista degli infermieri che finivano per disumanizzarsi a costante contatto con l’ambiente circostante. Dunque propone la trasformazione del paziente e dell’infermiera che finiscono per incontrarsi in una reale e onesta relazione.

 

La rassegna, nata da un’idea di Ernesto Colutta con il contributo del drammaturgo e regista Giovanni Meola, che ne firma la direzione artistica per il terzo anno, è stata insignita del Premio A. Landieri 2013 come Miglior Rassegna Teatrale con la seguente motivazione: “Il Teatro in ogni posto: uno scenario unico, una rassegna dall’altissimo valore civile e sociale”.

L’unicità della manifestazione risiede nel fatto che gli spettacoli vengono rappresentati su di una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del lago termale delle Stufe di Nerone. In questo scenario suggestivo, lontano dal caos e dai rumori della città, si assisterà anche quest’anno a quattro appuntamenti che proveranno a far ridere, far emozionare e far pensare il pubblico.

Info e prenotazioni 333 1198973, prezzo biglietto 10 euro.

È consigliata la prenotazione visto numero di posti limitati.

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