Napoli, a Riva Fiorita, “Nuje tenimm o mare”, iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale

A Riva Fiorita questo sabato, in un bel terrazzo di Villa Volpicelli, il palazzo che offre gli esterni alle riprese della famosa soap nostrana “Un posto al sole”, ha offerto un pomeriggio d’arte a 360 gradi, in cui si sono susseguite performance musicali, danza, dibattiti, una mostra collettiva di opere di paesaggi marini, immersi in uno degli scenari fra i più esclusivi della costa partenopea.

La piacevolezza del pomeriggio ha fatto da perfetta cornice all’ottima organizzazione ad opera dell’Associazione Primavera Arte, fattivamente promossa dal Comune di Napoli, rappresentato dalla presenza della Delegata al mare Daniela Villani. “Nuje tenimm o mare” è il tema dato a questa giornata: tutto è circondato e gira perfettamente intorno al mare, alla sensibilità che riesce ad ispirare, dalla canzone, alla danza, alla poesia. Ma il mare è anche portatore di interessi, di attività, di movimento, di scontri e qui le associazioni raccontano e si raccontano, descrivendo la loro azione sociale, le difficoltà, la sinergia con il territorio, per il sociale, spesso non trovando supporti nella stessa società i cui interessi si provano a tutelare. È di questo che racconta Ilva Primavera, fautrice dell’associazione Primavera Arte, degli interventi “pulitivi”, come scherzosamente li definisce lei, ad alcune delle più bisognose piazze napoletane, di come il loro lavoro spesso veniva osteggiato dagli stessi cittadini interessati dal rinnovato benessere delle loro piazze. Ci colpiscono le sue parole, che ci restituiscono l’immagine di una donna appassionata e impegnata: “l’arte non è solo la danza, il teatro, la musica ma anche la coscienza dell’importanza della tutela dei patrimoni.”  Ilva Primavera ci conquista con la verve di chi ama ciò che fa, presenta gli ospiti ed ella stessa ci offre una performance delle più belle canzoni classiche napoletane, offrendoci una selezione oculatamente scelta fra quelle che meglio si inseriscono in questo pomeriggio assolato e marino, accompagnata al pianoforte dal musicista Raffaele Marzano. Svolazzano intorno a lei come libellule, su passi di danza, sei ballerine della compagnia  “Imperfect Movement”, ci introducono e si alternano ad altre esibizioni.

Arriva pulcinella interpretato dall’attore e poeta Pasquale Rea, declama poesie del grande Edoardo De Filippo ma anche qualcuna sua, alleggerendo tutto fra una battuta e l’altra, in un perfetto equilibrio di intensità e leggerezza. Non manca un intervallo con aperitivo nel terrazzo panoramico, durante il quale ammirare i quadri esposti, discorrere, conoscere gli artisti. Ancora ascoltiamo stavolta un chitarrista paroliere Sergio De Simone, e i canti popolari del basso Volturno, riscoperti dai musicisti de “Na paranza mpruvvisata. ”

Entusiasti, il pubblico,  gli artisti e gli organizzatori, della bella location offerta dai perfetti padroni di casa Sergio e Sara Marandola, grazie alla collaborazione con il Comune di Napoli, anche la delegata al mare Daniela Villani esprime la sua soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione, descrivendo il suo impegno nella sensibilizzazione ambientale della cittadinanza, per preservare e ripristinare i tratti di costa più disastrati; ci tiene a precisare che occuparsi del mare a Napoli non è la passeggiata di piacere che potrebbe sembrare, che intorno a questa grande bellezza ci sono, ovviamente,  grandi difficoltà da gestire e che queste giornate sono importanti per promuoverne l’attenzione.

Chiude il bel pomeriggio un pezzo di Enzo Gragnaniello, “Sotto o mare”, che Ilva Primavera invita ad ascoltare con particolare attenzione e comprendiamo il perché nel fraseggio “perdon a chi te sta affunnann, pecchè nun te cunosce n’funno.”

 

Lucia Dello Iacovo