Aversa, Peppe Lanzetta con “Non canto, non vedo, non sento” svela un perfetto incontro di musica e parole.

Sabato, 27 gennaio, all’Auditorium Bianca d’Aponte di Aversa, si è esibito l’artista partenopeo Peppe Lanzetta, accompagnato dai Letti Sfatti (Jennà Romano e Mirko del Gaudio). La serata ha avuto come ospiti la cantante Antonella Maisto e il sassofonista Giovanni Sorvillo.

La collaborazione che, negli anni, c’è stata tra Peppe Lanzetta e Letti Sfatti,  ha dato lo spunto per la produzione del progetto “Non canto, non vedo, non sento”, basato sulla rivisitazione di suoi brani e di alcuni inediti.

La Napoli raccontata da Lanzetta, in modo quasi nostalgico, elogiando la sua bellezza immanente negli anni, mantiene la sua vivacità idiosincratica, che anche oggi continua ad affascinare il mondo.

Emozionante, come sempre, la performance di Peppe Lanzetta con i Letti Sfatti che hanno animato la serata: un perfetto incontro di musica e parole.

La serata è iniziata con la canzone Alla quale, dedicata a James Senese. Con Valle Giulia, invece, Lanzetta ha reso omaggio al grande Pier Paolo Pasolini, il quale ancora oggi è più attuale che mai. La “parole cantate” di Peppe Lanzetta arrivano direttamente al cuore e alla testa, i brani sono ironici ma, allo stesso tempo taglienti, anche le tematiche sono forti: i migranti, mamma Napoli, odiata e amata, gli omaggi a Piero Ciampi.

Interessanti e piacevoli, le esibizioni della cantante Antonella  Maisto  e del sassofonista Sorvillo, che hanno mostrato complicità e divertimento tra loro e con il pubblico.

La serata all’auditorium d’Aponte, complice l’atmosfera, come ci dice lo stesso Lanzetta, è calda e coinvolgente in un crescendo di emozioni, musica e parole.

Mariarosaria Russo