Caserta Vecchia, Lina Sastri incanta il borgo con i suoi “Appunti di Viaggio”

Bella serata, a Caserta Vecchia, quella che ha visto protagonista Lina Sastri, al Duomo. Complice anche il clima che ha smussato un po’ le sue rigidità per accogliere la musica e un’artista poliedrica e intensa, nel contesto surreale che rappresenta l’abside in pietra del Duomo. Lina Sastri anch’ella conscia dell’unicità di quei marmi, dell’architettura che la circondava, che vi si inseriva rispettosa, quasi calpestando il lastricato con cautela, ha scelto tra la sua produzione quel che più si addiceva, al luogo, al tempo vicino alla Vigilia della festività sacra del Natale.
Gli “Appunti di Viaggio” di Lina Sastri fanno parte della rassegna Happy Theatre, cartellone di Natale a Caserta, un lavoro scritto dalla stessa artista, con un’alternanza di prosa e musica, attraverso un percorso che esalta le doti versatili di questa attrice e cantante che le hanno valso, durante la sua lunga carriera partita da Napoli, ben due David di Donatello. La performance era accompagnata dalla chitarra di Filippo D’Allio, al violino c’era Gennaro Desiderio e alle percussioni Salvatore Minale, ai fiati Gianni Minale mentre alla fisarmonica e tastiere suonava Salvatore Piedepalumbo e Luigi Sigillo era al contrabbasso; gli arrangiamenti sono stati fatti da Maurizio Pica. Questo spettacolo è un viaggio sempre nuovo, nella musica, nella prosa ma anche nel cinema, tra i percorsi vicini all’artista, una sorta di biografia, un dialogo con il pubblico con cui Lina Sastri si disvela con tutta la sua passione il suo animo di artista. Spaziando dalle tamurriate popolari a “4 Marzo 1943” di Lucio Dalla, da “Lacrime Napulitane”di Libero Bovio a “Grazias a la Vida” di Violeta Parra, solo per citarne alcune, la cantante per lo spettacolo tenuto al Duomo sceglie con cura un percorso meno laico, più incentrato sul Natale, come spiegherà alla fine, perché è ciò che sentiva più giusto inserito in quel luogo sacro, quasi scusandosi con chi forse si aspettava di ascoltare più testi della tradizione Napoletana. Il pubblico ha salutato l’artista con un’ovazione, chiedendole il bis e abbandonando le navate della chiesa lentamente, verso il magico borgo di Caserta Vecchia che ancora risuonava della splendida voce di questa interprete; uno spicchio brillante di luna svettava nella notte, su tutti, come a conferma di uno degli scambi della Sastri con il pubblico: “l’arte è vita, se non è fine a se stessa.”

Lo spettacolo nella sua forma più completa sarà in scena dal 24 Gennaio al 5 Febbraio al Teatro Diana di Napoli.

 

Lucia Dello Iacovo

foto gentilmente concessa da Paolo Russo

Per maggiori info su date e orari www.teatrodiana.it/diana/idPage/31/idScene/431/sceneSelect/Card/LINA+SASTRI%3AAppunti+di+viaggio.+Biografia+in+musica-Scheda.html