Napoli, l’impatto della “Shared Economy” nel giornalismo, intervista a Francesco Giorgino

foto Giuseppe Panza

Si è tenuto questa mattina, il convegno “Il futuro a piedi nudi. Evoluzione della professione giornalistica, l’impatto della Shared Economy”, presso il  MAMT (Mediterraneo – Arte – Musica – Tradizioni), in Via Depretis, 130, a Napoli.

Il convegno, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, fa parte dei corsi di formazione professionale e continua dei giornalisti iscritti all’Albo.

I saluti iniziali del presidente, Ottavio Lucarelli hanno dato il via al convegno che ha visto protagonisti il dott. Massimiliano Musto, direttore Kompetere Journal – Associazione Studi e Ricerche economiche Kompetere, con la  relazione su “Modifica del cambiamento e Shared Economy”, la dott.ssa Sonia Palmeri, assessore risorse umane e lavoro Regione Campania che ha illustrato le “Politiche per il lavoro Regione Campania”, il dott. Ugo Righi su  “Come affrontare il cambiamento”, il dott. Massimo Lo Cicero, docente universitario, su “Economia condivisa – Riflessi sulle professioni”, il dott. Massimo Deandreis, direttore generale di SRM- Studi e Ricerche per il Mezzogiorno – Presidente GEI, relatore con  “Comunicare l’economia”, il dott. Giovanni A. Forte, sociologo e Ph.d. in socio- economic and statistical studies relatore per “Il bisogno sociale del giornalismo”, e il dott. Francesco Giorgino, conduttore del Tg1 e docente alla LUISS e alla Sapienza di Roma.

 

Nel corso del convegno è stato  presentato il suo libro “Giornalismi e società” (Mondadori, 2017). “Un tempo la delega consisteva nella capacità che il giornalismo aveva di selezionare il materiale notiziabile, oggi questa delega non c’è più, perché il pubblico è in grado autonomamente di ricercare segmenti di realtà, ambiti della conoscenza che sono di suo interesse e su cui costruire anche un approccio critico. Il giornalismo, oggi, può e deve svolgere una funzione più delicata, che è quella di accompagnare il pubblico nella scelta dei contenuti, aiutandolo a posizionarli in una scala di valori.”  Ci dice Francesco Giorgino.

A chiudere il convegno Mimmo Falco, vice presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, il quale ha ribadito, come aveva già anticipato il presidente Lucarelli, che i corsi di formazione dell’Ordine dei giornalisti della Campania sono totalmente gratuiti per garantire a tutti la partecipazione e ha ringraziato gli enti e le istituzioni che collaborano alla loro realizzazione.

G. Clausino