“La dieta della longevità”: Valter Longo boccia la carne e le proteine animali.

15942602_10208456669150145_1402382019_oDa un po’ di anni ciò che arriva sulle nostre tavole, e le scelte alimentari, stanno diventando un argomento continuo, non solo di studio, ma di interesse sempre più generale. L’assunto di base, da cui il nostro benessere arriva imprescindibilmente attraverso il modo in cui ci nutriamo, rielabora di frequente le abitudini, quando tante convinzioni dei decenni passati vanno scardinandosi, con il susseguirsi di nuove scoperte, divulgazioni, smentite e un livello di attenzione sempre alto.

La Dieta della Longevità di Valter Longo è arrivato nelle nostre librerie  il 15 settembre 2016 ed è subito entrato nella classifica dei libri più venduti, sugli scaffali di Feltrinelli, attualmente, è al quarto posto. Valter Longo è un biochimico di origini italiane che insegna all’Istituto di Longevità di Los Angeles. Le sue ricerche sull’invecchiamento gli hanno valso pubblicazioni sulle più autorevoli riviste scientifiche e numerosi riconoscimenti alla carriera, inoltre, fra le tante attività, dirige il Laboratorio di Oncologia e longevità all’istituto IFOM di Milano.

Il ricercatore, partendo dal piccolo paese di origine dei suoi genitori, Molochio in Calabria, parla degli anziani di questa località, dell’eccezionale rapporto di ultracentenari presenti, e della loro dieta. In modo semplice, spiega che una dieta povera fatta di poche proteine di origine vegetale, grassi buoni provenienti dalla frutta a guscio e dall’olio d’oliva, pochi cereali prevalentemente integrali associati a del sano movimento sono i fattori che prevalgono fra le abitudini degli ultracentenari che lui ha seguito e studiato e, secondo lui, sono il segreto per preservare a lungo il nostro organismo dall’invecchiamento e dalle malattie.

Valter Longo spiega i segreti della longevità, attraverso le sue ricerche sui topi, sperimenta e comprende che alcuni giorni di digiuno effettuati periodicamente durante l’anno, migliorano le nostre difese immunitarie e il rinnovano le cellule. La dieta, che denomina Dieta Mima Digiuno, suggerisce un ciclo di restrizione alimentare simile al digiuno, da effettuare massimo una volta al mese, o due nell’arco dell’anno, a seconda della necessità, per cinque giorni, ma che dà un apporto di un minimo di 800 kcal, fornite da soli vegetali, frutta secca e integrata con un multivitaminico e Omega3. In generale l’alimentazione che promuove Longo è prevalentemente vegana, o meglio, pescetariana, perché suggerisce di mangiarne tre volte a settimane, in prevalenza quello ricco di Omega 3. Oltre a tenere sotto controllo prevalentemente il grasso addominale e i suoi effetti collaterali che tutti conosciamo, dai suoi studi si evidenziano benefici di questo regime alimentare per i diabetici, delle malattie cardiovascolari, ma anche per gli ammalati di Alzheimer, nonché nella prevenzione e nella cura del Cancro. Il digiuno in particolare, ma anche la Dieta Mima Digiuno, pare dia minori effetti collaterali durante la chemio e ne migliori l’efficacia.

Dopo il ciclo dei cinque giorni, tornando con moderazione ad un regime alimentare normale, gli studi su coloro che hanno effettuato diversi cicli di DMD, hanno rilevato una progressiva diminuzione o tenuta del peso, e un buon controllo in particolare sulle cattive abitudini, fino a perdere tra i 2 e i 3,5 kg al mese, prevalentemente nel girovita. Il professore Longo sconsiglia sempre il fai da te, ma promuove l’affido ad uno specialista che possa seguire chi vuole affidarsi al  metodo nutrizionale da lui studiato. In particolare intorno ai suoi studi nascono le aziende L-Nutra che sviluppa la Dieta Mima Digiuno per i malati di Cancro e la ProLon che formula una versione valida per tutti. Valter Longo, nel suo libro, sottolinea che lui non ha fonte di guadagni da queste aziende,  anche tutti i proventi dell’autore sono devoluti alla ricerca, in particolare alla fondazione Create Cures per promuovere e sponsorizzare la ricerca di terapie alternative e integrative a basso costo per l’invecchiamento, il cancro, l’Alzheimer, le malattie cardiovascolari, il diabete, la sclerosi multipla, il morbo di Crohn e altre malattie.

Tra i tanti suggerimenti utili e riflessioni, alla fine del libro, vi è un programma alimentare bisettimanale scritto in collaborazione con la nutrizionista Noemi Renzetti e le dietiste Mahshid Shelehchi e Susan Kim che, oltre a indirizzare verso un’alimentazione equilibrata ad assicurare benessere e longevità, di certo sono utili per smaltire i kg di troppo che tutti abbiamo accumulato nell’appena trascorse feste natalizie.

Lucia Dello Iacovo